TY  -  JOUR
AU  -  Cioffi, Pasquale
AU  -  Di Giandomenico, Francesca
AU  -  Marotta, Valerio
AU  -  Petragnani, Giovanni
AU  -  Grappasonni, Iolanda
AU  -  Nuzzo, Antonio
T1  -  L'ileo paralitico, una nuova rara tossicità indotta da 5-fluorouracile (5-FU): segnalazione di un caso clinico 
PY  -  2010
Y1  -  2010-01-01
DO  -  10.1721/1091.11994
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  24
IS  -  1
SP  -  33
EP  -  37
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1091.11994
N2  -  Il 5-fluorouracile (5-FU) è un agente chemioterapico usato, per via endovenosa, nel trattamento di alcune forme tumorali. A tutt'oggi non esistono segnalazioni di ileo paralitico associato all'impiego del 5-FU, mentre sono stati segnalati casi (benché rari) con i suoi precursori orali, capecitabina e tegafur. L’ileo paralitico (o occlusione intestinale) è<BR>l’impedimento del transito aborale del contenuto intestinale derivante dall’inefficienza della normale motilità intestinale. Numerose classi di farmaci antitumorali, target-therapy inclusi, sono tra le cause più comuni. Si descrive un caso clinico seguito presso il reparto di oncologia<BR>dell’Ospedale di Lanciano, di un paziente con cancro al colon a cui è stato diagnosticato l’ileo paralitico in seguito a chemioterapia adiuvante con 5-FU (schema Mayo-clinic): gli algoritmi di Naranjo e Jones suggeriscono una relazione casuale ADR-farmaco. Questo caso clinico è l’unico riportato in letteratura quale complicanza nell’uso della 5-FU. L’ileo paralitico da 5-FU (e dei suoi precursori orali) è probabilmente una complicanza rara, ma da tenere assolutamente in considerazione, per la sua possibile gravità e perché un’accorta gestione dei primi segni di distensione addominale (sondino naso-gastrico, reintegro idro-ellettrolitico, tubo rettale) può evitare un inutile intervento chirurgico.<BR>
ER  -   
