TY  -  JOUR
AU  -  cura di Daniela Scala, A
AU  -  D'Avino, Maria
AU  -  Cozzolino, Santolo
AU  -  Foglia Manzillo, Rossella
AU  -  Mazzoccola, Fabiana
AU  -  Caruso, Giuseppe
AU  -  Caruso, Domenico
T1  -  Il ruolo del farmacista in un progetto di educazione terapeutica al paziente iperteso
PY  -  2010
Y1  -  2010-04-01
DO  -  10.1721/1092.12007
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  24
IS  -  2
SP  -  67
EP  -  75
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/08/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1092.12007
N2  -  Il Working Group per l’Ipertensione Arteriosa dell’A.O. Cardarelli di Napoli ha realizzato un progetto di educazione terapeutica «Dieciannidivitainpiù» il cui obiettivo è ridurre i valori pressori attraverso una modifica dello stile di vita e una maggiore aderenza al trattamento<BR>farmacologico. Materiali e metodi. Sono stati inclusi 232 pazienti, 112 randomizzati come gruppo Intervento (I) e 120 come gruppo Controllo (C). Per valutare lo stile di vita è stato redatto un questionario a 10 domande a risposta multipla cui è stato affiancato lo Short Form Health Survey (SF- 36). I pazienti hanno compilato i questionari al tempo iniziale e dopo un<BR>anno. I due gruppi hanno partecipato rispettivamente a tre incontri (intervento) e tre follow-up (controllo) a 2,4,9 mesi dall'inizio dello studio. I questionari, i dati clinici e di laboratorio e la terapia farmacologica sono stati raccolti per entrambi i gruppi al tempo = 0 (prima visita) e a 1 anno. Il programma SPSS versione 15.0 è stato usato per l’analisi statistica. <BR><BR>Risultati. Dopo un anno è stata registrata una diminuzione statisticamente significativa (p<0.001) dei valori pressori in entrambi i gruppi. Nel gruppo I il 28.6% dei pazienti ha ridotto la terapia, il 64,3% non la modifica e il 7,1% ha aumentato la terapia. Nel gruppo C il 15,8% dei pazienti ha ridotto la terapia, il 50,0% non la modifica e il 34,2% ha aumentato la terapia. <BR>Si registra una riduzione della spesa per farmaci di 3,2 euro pro capite per mese nel gruppo I e un aumento della spesa di 1,8 euro pro capite per mese nel gruppo C. I questionari registrano un miglioramento statisticamente significativo per alcuni aspetti dello stile di vita in entrambi i gruppi mentre il SF-36 mostra valori leggermente migliori per un solo item nel gruppo I. <BR><BR>Conclusioni. Questi dati confermano la praticabilità di ricondurre ad una metodologia controllata programmi di intervento educativo da parte di un equipe in cui può essere importante il ruolo del farmacista.<BR>
ER  -   
