TY  -  JOUR
AU  -  Altomare, Carmela
AU  -  Valente, Pierpaolo
AU  -  Ferrajolo, Rosa
T1  -  Valutazione farmacoepidemiologica a partire dall'analisi del consumo dei farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie
PY  -  2009
Y1  -  2009-04-01
DO  -  10.1721/1096.12110
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  23
IS  -  2
SP  -  75
EP  -  85
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1096.12110
N2  -  Negli ultimi anni si è assistito ad un continuo aumento dell’incidenza e della prevalenza dell’asma e della BPCO che ha determinato un progressivo incremento della spesa relativa a tali patologie. L’obiettivo di questo studio è l'analisi delle prescrizioni dei farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie nel territorio dell’Azienda Sanitaria di Cosenza. <BR><BR>Materiali e metodi. Sono state analizzate le prescrizioni farmaceutiche effettuate in regime S.S.N. nel triennio 2005 – 2007. I dati sono stati esaminati in termini di spesa e di consumi, questi ultimi espressi come DDD/1000ab/die. <BR><BR>Risultati. Nei tre anni considerati si è osservato un costante aumento dei consumi (+16,23%) e della relativa spesa (+19,21%) dei farmaci per le sindromi respiratorie ostruttive. Il farmaco in assoluto più utilizzato, sia da solo che in associazione, è stato il salbutamolo. Tra le associazioni fisse la più usata è stata quella a base di ipratropio bromuro+salbutamolo o salmeterolo. Relativamente alla spesa il peso maggiore è da ascrivere alle associazioni a base di corticosteroidi+ β2-agonisti a lunga durata di azione. Gli antileucotrieni hanno mostrato un aumento nel consumo e nella spesa mentre derivati xantinici e cromoni sono state le classi di farmaci meno utilizzate. <BR><BR>Conclusioni. I risultati ottenuti documentano un aumento nella prescrizione (e nella spesa) dei farmaci respiratori ad indicazione di una crescita delle malattie respiratorie nella comunità. Di fronte a questo aumentato bisogno, il rischio di prescrizione allargata delle «novità» è reale e quindi il fenomeno va attentamente monitorato e valutato.<BR>
ER  -   
