TY  -  JOUR
AU  -  Cioffi, Pasquale
AU  -  Laudadio, Lucio
AU  -  Di Fabio, Caterina
AU  -  Grappasonni, Iolanda
AU  -  Petrelli, Fabio
AU  -  Nuzzo, Antonio
T1  -  Leucoencefalopatia posteriore reversibile, una nuova rara tossicità correlata alla gemcitabina: descrizione di un caso clinico
PY  -  2009
Y1  -  2009-04-01
DO  -  10.1721/1096.12111
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  23
IS  -  2
SP  -  90
EP  -  95
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1096.12111
N2  -  La gemcitabina è diffusamente usata come agente chemioterapico per il trattamento di numerose forme tumorali. Anche se questo analogo nucleosidico è strutturalmente molto simile alla citarabina, la sua tossicità sul sistema nervoso centrale raramente è stata riscontrata. La leucoencefalopatia posteriore reversibile (RPLS) è una sindrome caratterizzata da uno quadro clinico-radiologico reversibile che è stata associata all’uso di alcuni chemioterapici e più recentemente delle nuove «targeted teraphy». <BR><BR>Metodi e Risultati. Riportiamo la descrizione di un caso, osservato presso l’ospedale di Lanciano, di una donna di 41 anni affetta da leiomiosarcoma a cui è stato diagnosticato RPLS in seguito a trattamento con gemcitabina. Il nostro caso rappresenta il settimo case report pubblicato di questa particolare tossicità. Gli algoritmi di Naranjo e Jones, strumenti semplici per determinare l’eventuale rapporto causale ADR-farmaco, suggeriscono una diretta correlazione causale. <BR><BR>Conclusioni. RPLS è probabilmente una rara complicanza da gemcitabina, di cui l’oncologo dovrebbe prendere in seria considerazione, perché RPLS è reversibile se viene curata la temporanea ipertensione o viene rimosso l’agente causale. Ma, se si sbaglia a riconoscere rapidamente la sindrome e non si rimuove la causa scatenante, può causare danni permanenti al sistema nervoso centrale o la morte.<BR>
ER  -   
