TY  -  JOUR
AU  -  Gruppo di Lavoro VETIPO
T1  -  Studio VETIPO "Valutazione Epidemiologica delle Terapie Innovative di Prescrizione Ospedaliera". <BR>I° parte: analisi retrospettiva
PY  -  2009
Y1  -  2009-10-01
DO  -  10.1721/1098.12136
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  23
IS  -  4
SP  -  305
EP  -  313
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1098.12136
N2  -  Nell’ambito di esperienze, ormai molto frequenti, di utilizzo dei database amministrativi per studi epidemiologici si colloca il progetto VETIPO. <BR><BR>Obiettivo. Proposito generale dello studio era attivare un percorso valutativo su alcune aree critiche di terapia a partire dall’archivio amministrativo File F. <BR><BR>Materiali e Metodi. È stato esaminato il File F relativamente agli anni 2004-2006 e sono state estratte le informazioni sui pazienti affetti da specifiche patologie e sui relativi trattamenti. Le patologie in studio sono state: Sclerosi Laterale Amiotrofica, Sclerosi Multipla, Epatite C, Artrite Reumatoide e Dermatite Atopica. Sono state effettuate analisi descrittive sia sull’intero campione identificato che sui sottogruppi suddivisi per singole patologie. Allo studio hanno partecipato 13 Aziende Ospedaliere lombarde. <BR><BR>Risultati. Complessivamente sono stati identificati 6.409 pazienti. Le patologie più rappresentate sono l’Epatite C (43,3% del campione) e la Sclerosi Multipla (32,1%). La frazione di pazienti proveniente da altre regioni è del 12,3% e si tratta principalmente di pazienti con Epatite C. Relativamente ai trattamenti è stata rilevata, all’interno delle singole patologie, una variabilità nell’intensità di trattamento (n. pezzi/mese/ paziente) e nei relativi costi (costo/mese/paziente). La patologia per la quale si verifica con maggior frequenza uno switching della terapia è l’Artrite Reumatoide. <BR><BR>Discussione e conclusioni. Il progetto VETIPO ha confermato la possibilità/validità di utilizzare i database amministrativi per studi epidemiologici. La condivisione del progetto e dei risultati conseguiti ha permesso momenti di formazione importanti anche per la pianificazione di un programma mirato di sorveglianza.<BR>
ER  -   
