TY  -  JOUR
AU  -  Banfi, Roberto
AU  -  Attanasio, Francesco
AU  -  Palazzi, Nadia
AU  -  Colombini, Silvia
AU  -  Falai, Tiziana
AU  -  Cecchi, Michele
AU  -  Virgili, Gianni
T1  -  Avastin versus Lucentis. Il caso di due farmaci<BR>intrappolati tra sostenibilità,
prescrizione off-label e pratica clinica
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1721/1260.13928
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  27
IS  -  1
SP  -  51
EP  -  56
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/03/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1260.13928
N2  -  I trattamenti farmacologici per la degenerazione
maculare rientrano tra i più importanti recenti
successi della medicina.
Come spiegano Ning Cheung e colleghi (1),
grazie ai farmaci anti-fattori di crescita vascolare
endoteliale (anti-VEGF) si sta preservando
e recuperando la visione in milioni di persone
nel mondo.
In questo articolo presentiamo il caso pratico
ed attuale di farmaci con un prezzo troppo alto
per essere utilizzabili dai vari Sistemi Sanitari
per tutte le persone che ne hanno e ne avranno
bisogno.
È un argomento complesso che riguarda due
nuovi farmaci per il trattamento della degenerazione
maculare ed in particolare della forma legata
all'età (AMD) i quali, alla luce delle evidenze
ad oggi disponibili, sembrano essere entrambi
efficaci e sicuri (1), ma con costi molto
differenti per i Sistemi Sanitari.
I farmaci in questione sono il bevacizumab
(Avastin) e il ranibizumab (Lucentis). Quello
che sta succedendo è che l'importante progresso
clinico e terapeutico legato al loro impiego è
offuscato dalla disputa negativa che li coinvolge
e sta portando all'attenzione ed alla critica
pubblica mondiale il sistema globale di ricerca,
sviluppo, licenza e marketing dei farmaci.
ER  -   
