TY  -  JOUR
AU  -  Bianchi, Stefano
AU  -  Bianchini, Erica
AU  -  Diana, Preziosa
AU  -  Quarta, Brunella
AU  -  Scanavacca, Paola
AU  -  Mazzolani, Mauro
AU  -  Martelli, Luisa
AU  -  Zoppellari, Roberto
T1  -  Analisi epidemiologica quinquennale delle intossicazioni <BR>nella Regione Emilia Romagna
PY  -  2014
Y1  -  2014-01-01
DO  -  10.1721/1511.16577
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  28
IS  -  1
SP  -  3
EP  -  15
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1511.16577
N2  -  Introduzione. Il Servizio di Farmacia AOUFE è stato individuato come Centro Regionale di Riferimento (CRR) per la dotazione e fornitura di antidoti. Obiettivo del CRR è garantire l’adeguamento della dotazione di antidoti per fronteggiare le situazioni di emergenza territoriale. Per consentirne lo sviluppo e la razionalizzazione della gestione degli antidoti si è ritenuto necessario effettuare una indagine epidemiologica per evidenziare le principali tipologie di intossicazioni regionali e i trattamenti intrapresi. Metodo. A tutte le 17 Aziende Sanitarie della Regione Emilia Romagna è stato chiesto di fornire informazioni sulle intossicazioni riscontate dal 1/1/2005 al 31/12/2009 e la relativa terapia con antidoti2. Le informazioni richieste sono: anno di registrazione, tipo d’intossicazione specificandone il tossico, caratteristiche dei pazienti (età e sesso), l’antidoto eventualmente somministrato specificando formulazione e durata del trattamento. Risultati. Hanno partecipato allo studio 16 Aziende Sanitarie (10 AUSL, 5 AZOSP e 1 IRCCS). Dall’analisi sono state riscontrate 8151 intossicazioni, suddivise nel corso degli anni in: 1704 intossicazioni nel 2005 (21% sul totale dei cinque anni); 1523 nel 2006 (19%); 1593 nel 2007 (20%); 1560 nel 2008 (19%); 1771 nel 2009 (21%). Classificando le intossicazioni in base al tossico coinvolto è risultato: 42% causate da farmaci; 18% da etanolo; 6% da sostanze psicotrope; 4% da monossido di carbonio; 4% alimentari; 1% da ipoclorito di sodio e derivati; 17% da intossicazioni non definite; 6% da intossicazioni varie causate principalmente da detersivi, pesticidi, veleni animali, tabacco. Su 8151 intossicazioni registrate nel quinquennio, 1223 avvelenamenti sono stati trattati con i seguenti antidoti: 232 con carbone vegetale attivato associato a lavanda gastrica; 132 con carbone vegetale attivato; 151 con naloxone; 144 con flumazenil; 109 con carbone vegetale attivato associato a magnesio solfato (MgSO 4); 76 con ossigeno iperbarico; 80 con metadoxina; 53 con benzodiazepine. Discussioni e conclusioni. Il risultato dell’analisi epidemiologica evidenzia che la frequenza delle intossicazioni nella regione Emilia Romagna è pari a 3.82 ogni 10.000 abitanti, indice che le intossicazioni possano essere considerate patologie relativamente rare. Il monitoraggio delle intossicazioni ha evidenziato che gli avvelenamenti da farmaci e da etanolo sono stati i più frequenti e i trattamenti aspecifici sono stati quelli maggiormente eseguiti, seguiti poi dagli antidoti specifici come flumazenil e naloxone. In questo ambito il CRR gioca un ruolo fondamentale nella gestione delle intossicazioni, nel consigliare l’antidoto più adatto per un dato agente tossico indicando anche tempi e modalità di somministrazione.
ER  -   
