TY  -  JOUR
AU  -  Osti, Maurizio
AU  -  Cavallo, Luisa
T1  -  La terapia con farmaci ipolipemizzanti e le modifiche della Nota AIFA 13. Analisi triennale (2010-2012) in una ULSS della Regione del Veneto
PY  -  2014
Y1  -  2014-04-01
DO  -  10.1721/1525.16695
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  28
IS  -  2
SP  -  50
EP  -  62
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/06/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1525.16695
N2  -  Introduzione. La terapia con medicinali ipolipemizzanti ha un impatto notevole sui consumi e sulla spesa farmaceutica. La Nota AIFA 13 ha subito negli ultimi anni successive modifiche che hanno alimentato un dibattito all’interno della comunità dei prescrittori. Si è voluto verificare che relazione potesse esserci tra tali modifiche normative e l’eventuale evoluzione della pratica prescrittiva nei confronti degli assistiti dell’Azienda Ulss 15 ‘Alta Padovana’ (Ulss15). Materiali e Metodi. Consumi e spesa sono stati analizzati tramite il programma di estrazione dei dati del CINECA che ha operato sulle ricette spedite dalle farmacie convenzionate della Ulss15. Per la sola analisi della discontinuità del trattamento con statine sono state analizzate anche le ricette di assistiti della Ulss15 spedite da farmacie extra Ulss15. Risultati. In linea generale la popolazione trattata con ipolipemizzanti si è mantenuta nel triennio pressochè costante. Si notano in ogni caso un aumento medio per anno del 5% dei trattati nella popolazione femminile tra i 46 e i 65 anni. Si nota pure un decremento della popolazione trattata > 80 anni (-8,13% negli uomini e -5,30% nelle donne). In particolare, i dati sulla prescrizione di statine evidenziano ancora di più questi trend: nella popolazione tra i 46 e i 65 anni vi è un aumento standardizzato dei trattati del 7,4 % (donne) e del 4,7 % (uomini). L’analisi della discontinuità ha evidenziato che il problema esiste, con differenze riscontrabili tra le varie aree geografiche della Ulss15. Conclusioni. Le modifiche apportate alla nota 13 in questi ultimi anni non sembrano aver avuto un impatto significativo sull’andamento prescrittivi, se non per quanto riguarda la fascia d’età 45-64 anni. La riduzione della spesa nella Ulss15 per le statine si può attribuire a due fattori: il Patto tra l’Ulss15 ed i suoi MMG attuato nel 2011 e il processo di genericazione dell’atorvastatina nel 2012.
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