TY  -  JOUR
AU  -  Saddemi, Donata
AU  -  Balconi, Elena
AU  -  Corsini, Alberto
AU  -  Gilberti, Lavinia
T1  -  Analisi del cambiamento nel consumo dei farmaci oppioidi a seguito dell’Ordinanza Ministeriale 16 giugno 2009 nell’Azienda Ospedaliera <BR>di Treviglio
PY  -  2014
Y1  -  2014-04-01
DO  -  10.1721/1525.16699
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  28
IS  -  2
SP  -  69
EP  -  78
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1525.16699
N2  -  Il dolore ed il suo inadeguato trattamento rappresentano uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale, come riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’impiego dei farmaci oppioidi è stato per anni penalizzato da rigidità burocratica e complessità prescrittiva a causa del loro potenziale abuso. L’evidenza della loro efficacia terapeutica ha portato le Autorità Sanitarie a promuovere ed incentivare l’utilizzo di tali farmaci attraverso l’introduzione dell’Ordinanza Ministeriale 16 Giugno 2009 e la successiva Legge 15 marzo 2010 n. 38 che, semplificando la prescrizione dei farmaci oppioidi nella terapia del dolore, sanciscono il diritto dei pazienti a non soffrire. Nel presente lavoro è stato analizzato l’andamento dei consumi dei farmaci oppioidi previsti nell’Ordinanza, confrontando le prescrizioni ed i consumi prima e dopo il 16 Giugno 2009, al fine di verificare l’efficacia nella pratica quotidiana. Nei principali presidi dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale Treviglio-Caravaggio” si è registrato un aumento dei consumi dei farmaci oppioidi nel periodo 2009-2010 (post Ordinanza) rispetto al precedente periodo 2008-2009 (pre Ordinanza). Uno dei reparti che ha registrato maggiore crescita è stato quello di Medicina Generale del presidio di Treviglio del quale, per tale evidenza, si sono analizzate 100 cartelle cliniche al fine di individuare fattori che spiegassero l’andamento del consumo. Le motivazioni per cui è stato prescritto un oppiode forte sono state le seguenti: terapia preimpostata, prescrizione da parte del medico di reparto, prescrizione da parte del palliativista, attinenza del medico alla Procedura Specifica. Dall’analisi dei moduli “Grafica Rilevazione del Dolore” è emerso che in 37 pazienti il dolore risulta ben controllato, in 6 non controllato, in 2 non valutabile ed in 55 controllato solo in un secondo momento grazie all’introduzione di un oppioide, alla variazione dei dosaggi o della molecola. Dalla nostra analisi emerge una maggiore attenzione per il problema “Dolore” da parte di medici ed infermieri, sia visto l’effettivo incremento generalizzato dei consumi dei farmaci oppioidi, sia vista la compilazione dei Moduli di rilevazione del dolore e il buon numero di pazienti che manifesta un buon controllo del dolore.
ER  -   
