TY  -  JOUR
AU  -  Adami, Silvia
AU  -  Palozzo, Angelo
AU  -  Fantelli, Valentina
AU  -  Saia, Mario
AU  -  Scroccaro, Giovanna
T1  -  Analisi dello stato delle attività di centralizzazione<BR>delle terapie oncologiche nella Regione Veneto
PY  -  2015
Y1  -  2015-04-01
DO  -  10.1721/1878.20510
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  29
IS  -  2
SP  -  119
EP  -  125
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/1878.20510
N2  -  Il coinvolgimento delle Farmacie Ospedaliere nel caso di allestimento di farmaci oncologici da somministrare per via endovenosa è un obbligo sancito dalle Norme di Buona Preparazione della Farmacopea Ufficiale italiana, per la necessità di personalizzare la dose e di garantire stabilità e sterilità nella manipolazione di soluzioni per singolo paziente.Obiettivo di questo lavoro è pertanto quello di descrivere il percorso di analisi delle attività di centralizzazione nell’allestimento degli antiblastici nelle Aziende ULSS, Aziende Ospedaliere, IRCCS e ospedali privati accreditati che somministrano antiblastici, con particolare riferimento al ruolo e alle responsabilità del farmacista ospedaliero all’interno del processo di allestimento di chemioterapici. Dall’analisi delle risposte pervenute è emerso che, nel 2013, oltre il 60% delle strutture che somministrano farmaci antiblastici ha centralizzato l’allestimento in Unità Farmaci Antiblastici (U.F.A.) con la supervisione e il coordinamento del farmacista ospedaliero o ha stipulato convenzioni con strutture pubbliche che dispongono della centralizzazione. I risultati dell’indagine hanno portato i funzionari regionali del Veneto a disporre la Deliberazione della Giunta Regionale del 28 luglio 2014, n. 1335, che indica le modalità di allestimento e di distribuzione dei farmaci antineoplastici all’interno delle proprie Aziende.
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