TY  -  JOUR
AU  -  Russi, Elsa
AU  -  Negri, Giovanna
AU  -  Alemanno, Sara
AU  -  Ansaloni, Federico
AU  -  Baraghini, Manuela
AU  -  Calabria, Silvia
AU  -  Capaldo, Annalisa
AU  -  Fadda, Antonella
AU  -  Iori, Elisa
AU  -  Lacaria, Francesca
AU  -  Lupo, Michele
AU  -  Marotta, Maria
AU  -  Orsi, Carla
AU  -  Zuccheri, Paola
AU  -  Viani, Nilla
T1  -  Appropriatezza prescrittiva nella popolazione anziana istituzionalizzata: un progetto multicentrico di farmacovigilanza attiva <BR>nella Regione Emilia Romagna
PY  -  2016
Y1  -  2016-01-01
DO  -  10.1721/2198.23706
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  30
IS  -  1
SP  -  15
EP  -  32
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/03/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2198.23706
N2  -  Gli ospiti delle “case residenza per anziani” sono tra le categorie di pazienti maggiormente esposte a politerapia in quanto molto anziani, disabili e affetti da molteplici patologie sia di tipo acuto che cronico. L’assunzione contemporanea di più medicinali può essere un fattore di rischio per un uso inappropriato di farmaci, che può provocare reazioni avverse ai medicinali, una maggiore morbilità ed un utilizzo maggiore delle risorse sanitarie. Da questo contesto nasce l’esigenza da parte della Regione Emilia Romagna di finanziare un progetto di Farmacovigilanza attiva rivolto a questa categoria di pazienti ed avente i seguenti obbiettivi: valutare l’appropriatezza prescrittiva dei farmaci attivi sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso, rilevare il rischio di esposizione a potenziali interazioni tra farmaci, rilevare le prescrizioni al di fuori del prontuario in uso presso le strutture coinvolte e promuovere la segnalazione di sospette reazioni avverse da parte dei sanitari coinvolti nel progetto. Sei Aziende Sanitarie della Regione Emilia Romagna hanno partecipato al progetto: Modena, Bologna, Parma, Reggio Emilia, Imola e Cesena per un totale di 52 residenze per anziani convenzionate coinvolte. Il progetto ha avuto una durata di due anni e sono state rilevate le terapie di 3106 pazienti nel 2012 e 2.970 nel 2013. Nel 72,8% dei casi si è trattato di pazienti donne e nel 27,2% di uomini, l’età media è stata di 83,8 anni. I pazienti sono stati trattati con una media di 9,7 farmaci/die e, i medicinali attivi sul sistema Nervoso sono stati quelli maggiormente prescritti (93,94% sul totale dei pazienti nel 2013). Nei due anni di progetto le prescrizioni off label sono calate da 2,8% a 2,5%, così come è diminuito il numero di principi attivi utilizzati al di fuori delle indicazioni registrate da 31 a 25. Anche le Interazioni tra farmaci sono diminuite sia nel numero di diverse tipologie (da 78 a 74), sia in termini di percentuale di pazienti esposti (da 49,9% a 49,5%). Infine un ottimo risultato è stato ottenuto nel campo della segnalazione di sospette ADR: da 5 segnalazioni pervenute nel 2012, si è verificato un aumento a 31 nel 2013. Durante i due anni di progetto la presenza del Farmacista in struttura è stata accolta positivamente dai Clinici e dagli Operatori Sanitari. La collaborazione tra professionisti ha portato ad un miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, ad un uso più sicuro dei medicinali e ad una maggiore sensibilità nella segnalazione di sospette reazioni avverse ai farmaci.
ER  -   
