TY  -  JOUR
AU  -  Aiezza, Maria Luisa
AU  -  Trimarco, Elena
AU  -  D’Urso, Floriana
AU  -  Iaccarino, Valentina
AU  -  Cammarota, Maria
AU  -  Simonelli, Margherita
T1  -  Monitoraggio attivo delle reazioni avverse a farmaco <BR>in ambito oncologico: “Progetto ONCOFAR”
PY  -  2016
Y1  -  2016-01-01
DO  -  10.1721/2198.23708
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  30
IS  -  1
SP  -  33
EP  -  41
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2198.23708
N2  -  Introduzione. Tra le azioni da intraprendere al fine di incrementare le segnalazioni di reazioni avverse, la programmazione di studi di Farmacovigilanza attiva e il coinvolgimento diretto dei pazienti occupano un ruolo fondamentale, auspicato anche dalle recenti normative in materia. La Farmacovigilanza assume un ruolo centrale nel monitoraggio delle reazioni avverse a farmaco (ADRs), specie in un ambito delicato come quello oncologico, nel quale la sottovalutazione delle reazioni avverse è molto frequente dato che i farmaci chemioterapici sono caratterizzati da una finestra terapeutica stretta ed alcune tossicità sono così prevedibili da essere considerate di “routine” dallo specialista oncologo. Una maggiore attenzione alla tossicità di questi farmaci è invece oltremodo necessaria sia per definire meglio il loro profilo di sicurezza nelle condizioni di real life, sia per valutare l’impatto sulla qualità della vita del malato oncologico, che va tenuta in particolare considerazione soprattutto nelle fasi avanzate della malattia. Materiali e metodi. Il progetto ONCOFAR è stato svolto presso l’A.O.R.N “A. Cardarelli” di Napoli, negli anni 2012-2013, grazie ad una collaborazione tra il Reparto Day Hospital di Oncologia e la Farmacia Ospedaliera. Il progetto è nato con l’obiettivo di potenziare la cultura della Farmacovigilanza attraverso il coinvolgimento attivo del paziente oncologico e del personale sanitario all’attività di segnalazione delle ADRs. La selezione dei pazienti è avvenuta in base a specifici criteri di inclusione. Per l’esecuzione del progetto è stata predisposta una scheda specifica per il paziente nella quale riportare eventuali eventi avversi registrati dopo la somministrazione di farmaci antitumorali.   Risultati. Da un’analisi svolta sulle principali reazioni segnalate, i trattamenti maggiormente coinvolti sono risultati essere le associazioni tra carboplatino e paclitaxel, capecitabina e oxaliplatino e fluorouracile con oxaliplatino. Le reazioni più segnalate dal paziente hanno riguardato in particolar modo affaticamento, dolore generalizzato, nausea e vomito. Dall’analisi delle schede  sono scaturite 281 segnalazioni di ADR inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza, determinando un incremento percentuale molto significativo rispetto ai due anni precedenti all’attivazione del progetto stesso. Conclusioni. L’esperienza di questo progetto ci ha dimostrato che il paziente, se coinvolto in maniera informata, è molto disponibile alla collaborazione e sensibile alla segnalazione delle reazioni avverse ai farmaci.
ER  -   
