TY  -  JOUR
AU  -  Serra, Eleonora
AU  -  Azara, Luana
AU  -  Madeddu, Giordano
AU  -  Calia, Giovanna M.
AU  -  Mura, Maria Stella
AU  -  Bagella, Paola
AU  -  Sulas, Liliana
T1  -  Analisi delle Dual Therapy nei pazienti con HIV: <BR>aspetti farmacoeconomici-epidemiologici e clinici
PY  -  2016
Y1  -  2016-07-01
DO  -  10.1721/2344.25132
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  30
IS  -  3
SP  -  142
EP  -  151
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2344.25132
N2  -  Introduzione. Il retrovirus umano che ha avuto il più grande impatto sociale e medico è il HIV-1. Secondo le linee guida nazionali e internazionali, il trattamento tradizionale prevede una combinazione da tre a quattro farmaci che può interrompere rapidamente la riproduzione virale, preservare la funzionalità immunitaria e diminuire la probabilità di emergenza di mutanti virali farmaco-resistenti. Diversi nuovi principi di terapia per l’infezione da HIV hanno cambiato l’approccio alla terapia antiretrovirale, quali ad esempio la semplificazione verso regimi con un numero inferiore di farmaci (dual therapy), nei pazienti virologicamente stabili, al fine di ridurre la tossicità sistemica e migliorare la compliance a parità di efficacia clinica. Scopo del lavoro è valutare l’aspetto farmacoeconomico delle terapie antiretrovirali e, nell’ambito dei pazienti che hanno semplificato la terapia, analizzare l’andamento prescrittivo delle dual therapy, le motivazioni dello shift e la tollerabilità ai trattamenti. Materiali e metodi. È stata effettuata un’analisi farmacoeconomica e farmacoepidemiologica relativamente alle terapie dei pazienti con HIV seguiti presso la U.O. di Malattie Infettive nel biennio 2012 - 2014 utilizzando i flussi di spesa F del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS). Dalla consultazione delle cartelle cliniche dei pazienti ai quali è stata semplificata la terapia nel periodo ottobre 2012 - ottobre 2014, sono stati valutati i dati di laboratorio e le eventuali reazioni avverse al trattamento farmacologico. Risultati. I pazienti in terapia con farmaci antiretrovirali negli anni 2012 - 2014 sono in totale 681, per una spesa totale di € 10.584.444; al 31% è stato modificato il regime terapeutico. Nel biennio considerato, sono stati individuati 54 pazienti ai quali è stata semplificata la terapia verso una duplice; di questi, solo il 7,6% risulta essere trattato da ottobre 2012. La maggior parte dei pazienti è in trattamento con l’associazione raltegravir + darunavir + ritonavir. Lo shift si è ritenuto necessario sia per la comparsa di effetti collaterali che per fallimento virologico. Nei pazienti in trattamento con dual therapy si è osservato un miglioramento del profilo di tollerabilità e una maggiore aderenza al trattamento. Discussione. Nel biennio considerato si è osservato un aumento del numero dei pazienti trattati con dual therapy nel periodo ottobre 2013 - ottobre 2014; l’associazione raltegravir + darunavir + ritonavir risulta essere la terapia maggiormente praticata e solo nel passaggio da tre regimi terapeutici tradizionali ha comportato un risparmio. Tuttavia  il largo utilizzo di tale schema terapeutico risulta giustificato dal buon profilo di tollerabilità e dalla ridotta incidenza di interazioni farmacologiche. L’analisi dei dati clinici ha rilevato l’assenza di reazioni avverse gravi soprattutto a carico dei sistemi renale ed epatico, maggiormente interessati con i tradizionali schemi terapeutici. Conclusioni. I dati raccolti nel periodo compreso tra ottobre 2012 e ottobre 2014 mostrano un incremento di circa 4 volte dei pazienti trattati con dual therapy. Inoltre, si osserva un miglior profilo di tollerabilità e la riduzione dei costi per alcuni schemi terapeutici.
ER  -   
