TY  -  JOUR
AU  -  Lacaita, Maria Vittoria
AU  -  Carpentieri, Antonio
AU  -  Buongiorno, Silvia
AU  -  Amendolagine, Sabrina
AU  -  collaborazione di Maria Ernestina Faggiano, con la
AU  -  Loconsole, Francesco
T1  -  Reazioni dermatologiche in pazienti affetti da epatite C<BR>in terapia con Antivirali ad Azione Diretta (DAA)
PY  -  2016
Y1  -  2016-07-01
DO  -  10.1721/2344.25136
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  30
IS  -  3
SP  -  158
EP  -  163
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2344.25136
N2  -  Dopo oltre un decennio, grazie all’avvento dei nuovi Antivirali ad Azione Diretta (in inglese Direct-Activing Antiviral, DAA) si sta assistendo ad una vera e propria rivoluzione per la cura dell’epatite C (HCV). I DAA di seconda generazione, Sofosbuvir, Simeprevir, Daclatasvir, la combinazione sofosbuvir/ledipasvir, giunte nella prima metà del 2015, hanno ridotto la durata delle terapie a 3-6 mesi, contro i 6-12 mesi dei precedenti trattamenti, con efficacia nell’eliminazione del virus fino al 100% dei casi.Tuttavia, resta difficile la gestione delle reazioni avverse (ADRs) in terapia, in particolare quelle dermatologiche, diventate oggetto di studio e approfondimento da parte di medici specialisti e farmacisti ospedalieri di un Policlinico Universitario.  Dal 1 Marzo al 31 Dicembre 2015, nel medesimo centro, 33 sono state le ADRs dermatologiche segnalate al centro di farmacovigilanza, di cui 2 gravi, entrambe provocate da Simeprevir+Sofosbuvir. Grazie all’azione congiunta di questi professionisti, si è evitato il drop-out delle terapie. Si riporta lo studio corredato da un’analisi della letteratura internazionale e nazionale, condotto su pazienti affetti da HCV principalmente assuntori di Simeprevir+Sofosbuvir, associazione che ha determinato il maggior numero di ADRs dermatologiche, provocando: 1 caso di rush cutaneo, 4 di eritemi e 3 di prurito diffuso.
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