TY  -  JOUR
AU  -  Biondi, Federica
AU  -  Savoia, Gennaro
AU  -  Aiezza, Maria Luisa
T1  -  Il progetto di farmacovigilanza FARVICAV nell’ambito <BR>del centro antiveleni dell’A.O.R.N. A. Cardarelli di Napoli. <BR>Report dei casi di reazioni avverse ed errori terapeutici<BR>nel biennio 2013-2015
PY  -  2016
Y1  -  2016-10-01
DO  -  10.1721/2504.26244
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  30
IS  -  4
SP  -  180
EP  -  189
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/05/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2504.26244
N2  -  La farmacovigilanza è un’attività volta a valutare in modo continuativo la sicurezza d’uso dei farmaci in commercio attraverso la repentina identificazione e segnalazione delle Adverse Drug Reactions (ADR), ossia degli “effetti nocivi e non voluti conseguenti all’uso di un medicinale: conforme alle indicazioni contenute nell’autorizzazione all’immissione in commercio, agli errori terapeutici, agli usi non conformi alle indicazioni contenute nell’autorizzazione all’immissione in commercio, incluso il sovradosaggio, l’uso improprio, l’abuso del medicinale, nonché associato all’esposizione per motivi professionali.” Nel dicembre 2013 è stato attivato, presso il Centro Antiveleni (CAV) di Napoli, il Progetto Nazionale di Farmacovigilanza  “FARVICAV”- Farmacovigilanza basata sui dati raccolti dai CAV. Tra gli obiettivi primari del progetto “FARVICAV” rientrano: 1. La segnalazione delle reazioni gravi correlate al farmaco; 2. La fruizione di indicatori per operare revisioni e controlli su formulazioni e prodotti maggiormente coinvolti in Errori Terapeutici (ET); 3. Indagini epidemiologiche di vario genere. Con il supporto di una piattaforma web per l’inserimento dei dati, nel periodo compreso tra dicembre 2013 e dicembre 2015, sono stati registrati 474 casi totali di ADR ed ET da parte dell’A.O.R.N. “A. Cardarelli”, confluiti poi nel Database Nazionale del progetto “FARVICAV”. L’analisi dei dati ha mostrato un’elevata esposizione della popolazione pediatrica ad ET commessi da terzi ed ha evidenziato come la pronta attuazione delle misure di emergenza consigliate dal CAV può prevenire il rischio di insorgenza di ADR conseguenti ad ET o fornire un supporto al clinico nel trattamento delle ADR, in particolare grazie al contributo professionale della figura del farmacista.
ER  -   
