TY  -  JOUR
AU  -  Scondotto, Giulia
AU  -  Addario, Sebastiano-Pollina
AU  -  Ferrante, Mauro
AU  -  Pastorello, Maurizio
AU  -  Visconti, Michele
AU  -  Casuccio, Alessandra
T1  -  Ospedalizzazione e mortalità in un gruppo di anziani esposti <BR>a politerapia maggiore e rischio di interazioni farmacologiche severe
PY  -  2017
Y1  -  2017-01-01
DO  -  10.1721/2662.27287
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  31
IS  -  1
SP  -  16
EP  -  22
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/06/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2662.27287
N2  -  L’aumento delle comorbosità dovuto al progressivo invecchiamento della popolazione ha come diretta conseguenza l’impiego contemporaneo di più farmaci (politerapia), che rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di reazioni avverse da farmaco. Obiettivo del presente lavoro è analizzare la relazione tra esposizione a politerapia maggiore e potenziali interazioni farmacologiche ed ospedalizzazione e mortalità in una coorte di soggetti anziani residenti nell’ASP di Palermo ed esposti ad interazioni di tipo controindicato. I dati sono stati desunti tramite il flusso informativo relativo alla farmaceutica convenzionata (Flusso D), nel periodo 1.1.2014 - 30.12 .2014. Dopo aver individuato le interazioni avverse più frequenti, viene analizzato l’impatto delle interazioni farmacologiche avverse su mortalità ed ospedalizzazione. È stata effettuata una analisi bivariata per fattori di gravità dei due esiti presi in esame e sono stati utilizzati dei modelli di regressione logistica. Per la definizione della severità clinica è stato adottato il “Charlson Comorbidity Index”, che produce valori ben correlati con i dati di mortalità morbilità e consumo di risorse sanitarie. I risultati mostrano un aumento del rischio di ospedalizzazione e mortalità all’aumentare della politerapia. Inoltre, tra le interazioni avverse, quelle potenzialmente responsabili di prolungamento dell’intervallo QT mostrano rischi significativamente superiori di ospedalizzazione e di mortalità, rispetto alle altre. L’implementazione di strumenti, anche di natura informatica, in grado di monitorare le prescrizioni farmaceutiche in modo da prevenire quelle a rischio di interazioni avverse potrebbe ridurre il numero di ospedalizzazioni e mortalità evitabile, nonché attenuare il fenomeno della cosiddetta cascata di prescrizioni.
ER  -   
