TY  -  JOUR
AU  -  Dominici, Serena
AU  -  Gulisano, Giovanni
AU  -  Cremone, Cristina
AU  -  Taddia, Patrizia
AU  -  Sassoli, Valeria
T1  -  Implementazione della Raccomandazione n. 17 e azioni di miglioramento sulla procedura interna aziendale di Riconciliazione/Ricognizione<BR>al Dipartimento Rizzoli Sicilia
PY  -  2017
Y1  -  2017-01-01
DO  -  10.1721/2662.27289
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  31
IS  -  1
SP  -  35
EP  -  47
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2662.27289
N2  -  Introduzione. Seguendo le direttive indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Joint Commission International, in linea con la Raccomandazione regionale dell’Emilia Romagna (“Processo di ricognizione e di riconciliazione farmacologica per una prescrizione corretta e sicura”) e con la Raccomandazione Ministeriale n. 17, il Servizio di Farmacia, in collaborazione con la Direzione Sanitaria e la Direzione Infermieristica, ha avviato un percorso di implementazione delle procedure interne mirate a ridurre il pericolo di errori in terapia derivanti da un’inadeguata conoscenza delle terapie in atto al momento del ricovero. Materialie e metodi. Allo scopo di rilevare le criticità e avviare azioni di miglioramento attraverso audit periodici tra gruppi multidisciplinari (Ortopedico/ Anestesista/Infermiere/Farmacista), si è suddiviso ed analizzato l’intero percorso di “Riconciliazione-Ricognizione” identificando più fasi di intervento. La prima fase (Fase 1) è stata incentrata sulla “riconciliazione farmacologica”: al momento del ricovero, il farmacista adatta la terapia domiciliare indicata in cartella con le specialità/principi attivi/dosaggi presenti nel Prontuario Terapeutico Ospedaliero procedendo all’approvvigionamento. Le criticità riscontrate hanno portato a focalizzare l’attenzione sulla “ricognizione al Prericovero” (Fase 2), verificando le fonti di informazioni: anestesista, infermiere, paziente/ caregivers e lettera del Medico di Medicina Generale. Risultati. Fase 1 (04/2013-07/2014), Riconciliazione farmacologica effettuata su 399 pazienti, 2285 interventi del farmacista per l’adattamento terapeutico al Prontuario identificando discrepanze nel dosaggio e prescrizioni duplicate. Criticità rilevate: storia clinica incompleta con scarse informazioni da parte del paziente (12.5%) e difficoltà nel reperire i farmaci in 24h (2%). Fase 2 (02/2015-04/2015), n. 212 cartelle analizzate: n. 27 pazienti con terapia domiciliare senza lettera del Medico di Medicina Generale, n. 74 con terapia farmacologica differente tra Anestesista e Medico di Medicina Generale, n. 23 casi discrepanze nel campo delle allergie. Solo nel 10% delle cartelle è stato possibile ricostruire la terapia corretta (dosaggio-posologia-orario-formulazioni-via). Criticità: mancata integrazione delle informazioni in sede di prericovero; tempi lunghi tra ricovero/prericovero; rischio di inappropriato approvvigionamento del farmaco. Conclusioni. Attraverso la Riconciliazione delle terapie e l’interazione di più specialisti, il Servizio Sanitario Nazionale garantisce la continuità terapeutica al paziente e la sicurezza nella prescrizione delle singole terapie, ricostruendo la storia clinica ad ogni transizione di cura. I dati raccolti dal collaudo dell’intero processo consentiranno di disegnare un percorso di riconciliazione che potrà essere utilizzato, adattandolo alle diverse realtà, in ciascuna azienda.
ER  -   
