TY  -  JOUR
AU  -  Fedele, Daniela
AU  -  Pelli, Giulia
AU  -  Delfino, Marcello
AU  -  Motola, Domenico
AU  -  Marra, Anna
AU  -  Scanavacca, Paola
T1  -  Analisi comparativa delle indicazioni terapeutiche approvate in pediatria per gli inibitori di pompa protonica e gli antagonisti dei recettori H2 <BR>in Italia e negli Stati Uniti
PY  -  2017
Y1  -  2017-04-01
DO  -  10.1721/2716.27720
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  31
IS  -  2
SP  -  63
EP  -  69
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2716.27720
N2  -  Diversi studi evidenziano l’ampio impiego degli inibitori di pompa protonica (PPI) e degli antagonisti dei recettori-H2 nei bambini. L’utilizzo off-label in pazienti pediatrici è dovuto, nella maggior parte dei casi, alla mancanza di adeguati studi clinici in questa fascia di età a causa di motivi etici, metodologici ed economici. L’obiettivo della presente analisi è valutare lo scenario comparativo tra Italia e Stati Uniti in termini di indicazioni terapeutiche e posologia già autorizzate nel corrispettivo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) per inibitori di pompa protonica e antagonisti dei recettori-H2 nei bambini e di evidenziarne le possibili differenze. È stato osservato che negli Stati Uniti, ma non in Italia, tutti i farmaci appartenenti a tali classi sono già indicati per l’uso in pediatria. Le indicazioni terapeutiche già autorizzate in altri paesi e la pratica clinica consolidata per alcuni farmaci potrebbero rappresentare la prova disponibile sufficiente per estendere le indicazioni per i bambini in altri paesi, riducendo gli ostacoli normativi ed evitando la replicazione degli studi clinici non etici in questa fascia di età. La prescrizione di farmaci nei bambini, in particolare per quelli off-label, dovrebbe essere effettuata soltanto quando i benefici attesi superano i possibili rischi al fine di garantire l’uso appropriato dei farmaci in questa popolazione sensibile.
ER  -   
