TY  -  JOUR
AU  -  Rossi, Marta
AU  -  Musacchio, Clarissa
AU  -  Mello, Anna Maria
AU  -  Cericola, Annachiara
AU  -  Ferelli, Elena
AU  -  Arena, Valentina
AU  -  Calautti, Francesca
AU  -  Filauro, Francesca
AU  -  Zaninoni, Elisa
AU  -  Custureri, Romina
AU  -  Garaboldi, Sara
AU  -  Ekaterini, Zigoura
AU  -  Pomata, Monica
AU  -  Prete, Camilla
AU  -  Fraguglia, Carla Elda Angela
AU  -  Pilotto, Alberto
T1  -  Monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva <BR>nell’anziano fragile ospedalizzato <BR>presso la S.C. Geriatria dell’E.O. Ospedali Galliera di Genova
PY  -  2017
Y1  -  2017-04-01
DO  -  10.1721/2716.27722
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  31
IS  -  2
SP  -  88
EP  -  94
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/03/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2716.27722
N2  -  L’incremento dell’incidenza della popolazione anziana in Italia è un fenomeno ormai assodato che pone problematiche farmacologiche specifiche poiché aumenta la prevalenza di patologie croniche e dunque il ricorso alla polifarmacoterapia. Ne consegue per il paziente un aumentato rischio di reazioni avverse (ADR) e di esiti clinici sfavorevoli. L’obiettivo di questo lavoro è valutare le prescrizioni a rischio ADR in una popolazione di soggetti anziani fragili prima e dopo il ricovero ospedaliero. Sono stati arruolati i pazienti con età superiore ai 65 anni ricoverati per qualsiasi malattia acuta presso la S.C. Geriatria dell’Ente. È stato utilizzato un apposito software in grado di rilevare la presenza di eventuali prescrizioni potenzialmente inappropriate in base ai criteri Screening Tool of Older People’s Prescription (STOPP). Per rilevare le interazioni farmacologiche maggiori è stato utilizzato invece il calcolatore di Micromedex®. Tutte le prescrizioni potenzialmente inappropriate identificate sono state discusse dal team multidisciplinare geriatrico che include geriatri, farmacista e infermieri in modo tale da considerare possibili modifiche delle prescrizioni farmacologiche inappropriate. Per ciascun paziente è stato calcolato il Medication Appropriateness Index (MAI) in ingresso e in dimissione. L’eventuale miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva è stato calcolato in termini di variazione dell’indice MAI. L’analisi dei dati ha dimostrato che nei pazienti anziani l’appropriatezza prescrittiva può essere migliorata durante il ricovero. L’impiego di un sistema informatizzato può essere utile per rilevare le prescrizioni potenzialmente inappropriate e il coinvolgimento del farmacista nel team multidisciplinare è risultato un valido aiuto nella gestione della terapia del paziente anziano in polifarmacoterapia.
ER  -   
