TY  -  JOUR
AU  -  Grimaldi, Gianluca
AU  -  Lacaita, Maria Vittoria
AU  -  collaborazione di Maria Ernestina Faggiano, con la
T1  -  Cross-Resistenze tra antibiotici ed agenti disinfettanti: <BR>una problematica emergente
PY  -  2017
Y1  -  2017-07-01
DO  -  10.1721/2784.28069
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  31
IS  -  3
SP  -  104
EP  -  114
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2784.28069
N2  -  Introduzione. La resistenza ai biocidi è stata riconosciuta per la prima volta poco più di 70 anni fa, ma solo negli ultimi anni la letteratura scientifica sta indagando come questa problematica sia legata alla così tanto discussa resistenza agli antibiotici. L’obiettivo di questa raccolta è stato quello di approfondire, attraverso un’analisi della letteratura scientifica internazionale, le possibili motivazioni per cui si verificano cross-resistenze tra antibiotici e disinfettanti, con focus sui geni coinvolti nei meccanismi di resistenza soprattutto in Enterococchi vancomicino-resistenti, Klebsiella pneumoniae, P. aeruginosa e Stafilococcus aureus meticillino resistente (MRSA), considerati dal WHO, batteri che maggiormente resistono all’azione degli antibiotici. Materiali e metodi. È stata effettuata una revisione della letteratura nazionale ed internazionale su database scientifici quali, Pubmed e Google scholar. Successivamente, è stato redatto un prospetto sinottico di estrazione dati degli studi analizzati. Risultati. È stato evidenziato che i biocidi tendono ad agire contemporaneamente su più siti all’interno del microrganismo e la resistenza ad antisettici come i composti dell’ammonio quaternario e altri biocidi è mediata spesso da cause non specifiche come la ridotta permeabilità dell’involucro, pompe di efflusso che inducono la fuoriuscita del disinfettante dalla cellula grazie ad un sistema di pompe attive. Ed infine, non meno importante, la possibilità di linkage genetico tra geni per la resistenza biocida e quelli per la resistenza agli antibiotici da specifici geni. QacA, B e C, sono geni che causano resistenza a più di 30 composti fra cui composti ammonici quaternari, ai composti dicationici e alla clorexidina, e trasferiscono in S. aureus MRSA resistenza agli amminoglicosidi. qacE, è un gene presente soprattutto in microrganismi gram negativi come K. pneumoniae e codifica per una pompa di efflusso multi farmaco, energia-dipendente, che conferisce resistenza ai disinfettanti ammonici quaternari come il benzalconio cloruro, ma anche idrazoni e composti biguanidici come la clorexidina. L’esposizione di K. pneumoniae a quest’ultima, mostra spesso resistenza crociata alla colistina mediata dal gene pmrK, o se il ceppo di K. pneumoniae è resistente ai carbapenemi, la presenza di qacA,E trasmettono non solo resistenza ai più comuni disinfettanti, ma anche a cefalosporine di terza e quarta generazione. Conclusioni. Maggiore attenzione da parte degli operatori sanitari dovrebbe essere riposta sulla revisione accurata delle pratiche cliniche di disinfezione, sia per ridurre le infezioni correlate alle pratiche assistenziali (ICA) che per prevenire ed evitare, come mostrato dalla comunità scientifica, l’insorgenza di resistenze crociate agli antibiotici.
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