TY  -  JOUR
AU  -  Lecis, Marco
AU  -  Viglione, Elena
AU  -  Strobino, Stefania
AU  -  Ceravolo, Grazia
AU  -  Rosa, Annamaria
AU  -  Martinengo, Sabrina
AU  -  Tolu, Gabriella
AU  -  Osenga, Simona
AU  -  Alloi, Carla
AU  -  Buffa, Chiara
AU  -  Ghiringhelli, Antonella
AU  -  Novello, Silvia
AU  -  Medail, Maurizio
AU  -  Berutti, Ugo
T1  -  La distribuzione di farmaci per l’Ipertensione Arteriosa Polmonare nell’ASL TO3: un excursus sulla patologia dal punto di vista epidemiologico ed economico
PY  -  2018
Y1  -  2018-01-01
DO  -  10.1721/2930.29460
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  32
IS  -  1
SP  -  2
EP  -  11
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2930.29460
N2  -  Introduzione. Negli ultimi anni la farmacia ospedaliera dell’ASL TO3, che ha in carico circa 600000 cittadini, ha spedito numerosi piani terapeutici per Malattia Rara riguardanti farmaci per il trattamento dell’ipertensione arteriosa polmonare (IAP). In questo lasso di tempo è cambiato radicalmente l’approccio alla terapia sia da un punto di vista dei farmaci a disposizione, aventi target terapeutici selettivi, sia dal punto di vista della prescrizione dove sono sempre più presenti terapie con due o tre farmaci in associazione. Gli obiettivi di questo studio sono stati principalmente due: di tipo epidemiologico per capire se i dati provenienti dai pazienti residenti nel territorio dell’ASL TO3 fossero sovrapponibili con quelli derivanti dalla letteratura e di consumo per poter analizzare il trend prescrittivo passato e presente. Materiali e Metodi. Sono stati raccolti ed elaborati i dati provenienti dai flussi informativi della distribuzione diretta (DD) ed elaborati tramite software quali Microsoft Excel e Access per ottenere informazioni di carattere epidemiologico, prescrittivo e di spesa dal 2004 al 2017, inoltre è stata analizzata la frequenza di prescrizione di terapie in combinazione dal 2012 al 2017. Risultati. L’età media dei pazienti è sovrapponibile ai dati di letteratura mentre la prevalenza di genere è risultata essere maggiore per il sesso femminile. I pazienti sono passati da un numero di 6 nel 2004 a 57 del 2017, in totale sono transitati presso la distribuzione diretta 139 pazienti dal 2004 dei quali sono deceduti il 39,6% con sopravvivenza media di 2,8 anni e l’età media al primo ritiro è stata di 56 anni. Il trend prescrittivo vede una progressiva ridistribuzione dei consumi con aumento delle prescrizioni di farmaci innovativi a scapito di farmaci come il sildenafil e il bosentan. L’associazione di farmaci è una strategia in costante crescita e i dati rilevati si allineano con i dettami delle linee guida di settore. Conclusioni. I progressi fatti negli ultimi anni nel campo farmacologico e della diagnosi hanno permesso opzioni terapeutiche diversificate e di migliorare la qualità di vita e la sopravvivenza dei pazienti. Avendo un armamentario terapeutico più vasto con farmaci così detti innovativi anche la spesa ha subito una netta impennata nell’ultima decade e in particolare negli ultimi 5 anni. Con la caduta del brevetto del sildenafil e del bosentan però, a partire dai prossimi mesi dovrebbe essere riscontrabile una diminuzione della spesa per questi farmaci che aprirà alla possibilità di una nuova analisi.
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