TY  -  JOUR
AU  -  Lacerenza, Leonardo Gianluca
AU  -  Lazzeri, Loredana
AU  -  Lena, Fabio
T1  -  Analisi economica e dei rischi per la salute dei lavoratori associati ai residui di farmaco antiblastico prodotto nelle Unità Farmaci Antiblastici
PY  -  2018
Y1  -  2018-07-01
DO  -  10.1721/2974.29812
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  32
IS  -  3
SP  -  115
EP  -  125
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/06/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/2974.29812
N2  -  Introduzione. I farmaci oncologici hanno costi che variano da pochi euro ad alcune migliaia di euro, incidendo in quest’ultimo caso, in modo particolare sui bilanci delle ASL. I farmaci utilizzati nella chemioterapia tradizionale, presenti sul mercato da decenni, mostrano prezzi contenuti mentre le target therapy, farmaci innovativi e non, ma di recente commercializzazione, presentano costi importanti. I farmaci oncologici utilizzati nella chemioterapia tradizionale sono tossici e pericolosi per chi li manipola, mentre quelli di recente introduzione nel mercato sono meno studiati e non sempre note le tossicità. Obiettivo del presente lavoro è analizzare economicamente il valore dei residui di farmaco derivati dalla manipolazione degli antiblastici e verificare i rischi e la pericolosità per la salute degli operatori sanitari giornalmente esposti. Materiali e metodi. In un file in excel è stato indicato il giorno della settimana, i milligrammi (mg) di farmaco smaltiti e i mg di farmaco conservati, il valore economico del farmaco smaltito e quello del recuperato. Il periodo di analisi dei dati è compreso da gennaio a dicembre 2017. È stata definita una lista di farmaci da conservare con criteri ben determinati come il costo uguale o superiore al flacone del Cetuximab (che è di 169,92 € Iva inclusa) oppure la stabilità chimica, che è documentata da scheda tecnica o dai dati di letteratura. I rischi derivanti dall’esposizione professionale sono stati verificati sul sito IARC. Sono state analizzate le schede di sicurezza dei farmaci citostatici escludendo i farmaci rientranti nelle classi di rischio R45, R46 e R47. Per ogni farmaco è stata analizzata la possibilità di definire delle giornate per il Drug Day. Risultati. Il valore economico dei residui di farmaco, complessivamente movimentato, corrisponde a 170.619,91 € ossia il 3,12% del consumato totale che è stato di 5.479.984,14 €. Rispetto al consumato totale del farmaco (anno 2017), il valore economico del farmaco smaltito corrisponde a 60.719,61 € ossia 1,11%, mentre quella del recuperato ammonta a 109.900 €, ossia al 2,01%. Relativamente al valore economico dei farmaci smaltiti, quelli esclusi dalla lista ammontano a 19.041,29 € ossia lo 0,35%, mentre quelli presenti nella lista corrispondono a 41.678,32 € ossia allo 0,76%. Conclusioni. Le Unità Farmaci Antiblastici (UFA) dovrebbero manipolare tutti i farmaci antiblastici ed allestire le terapie per i poli oncologici italiani in modo da assicurare la qualità dei prodotti allestiti, la sicurezza per il paziente e per gli operatori sanitari. Altri obiettivi delle UFA sono quello di recuperare risorse economiche con un riutilizzo dei residui di farmaco. Risulta indispensabile porre sul piatto della bilancia da una parte i rischi per la salute derivati dall’esposizione professionale degli operatori ai residui dei farmaci antiblastici e dall’altra il possibile recupero di risorse economiche dato dal riutilizzo dei residui di farmaco. Dalla nostra analisi emerge che per i farmaci utilizzati nella chemioterapia tradizionale i rischi per la salute superano di gran lunga i vantaggi dati dalla conservazione dei residui dei farmaci antiblastici. Di conseguenza un utilizzo ragionato dei residui di farmaco antiblastico, con selezione di farmaci da conservare ed un loro impiego in Drug Day predefiniti, permette da un lato importanti recuperi di risorse economiche e dall’altro non pone a repentaglio la sicurezza degli addetti alla manipolazione. In futuro sarà necessario valutare, con ulteriori studi di cancerogenicità, i rischi per i farmaci biologici o innovativi di recente immissione in commercio in modo da ipotizzare nuove misure di sicurezza e/o nuove strategie per ridurre gli sprechi.
ER  -   
