TY  -  JOUR
AU  -  Logreco, Andrea
AU  -  Santoleri, Fiorenzo
AU  -  Lasala, Ruggero
AU  -  Costantini, Alberto
T1  -  L’uso della vancomicina: proposta di una metodologia<br>per il calcolo della dose giusta
PY  -  2019
Y1  -  2019-04-01
DO  -  10.1721/3186.31639
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  33
IS  -  2
SP  -  58
EP  -  67
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/03/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3186.31639
N2  -  Introduzione. La vancomicina è il gold standard per le infezioni da Methicillin-resistent Staphylococcus aureus (MRSA), ma se somministrata a dosi standard, potrebbe non raggiungere una concentrazione plasmatica efficace, perché la farmacocinetica della vancomicina è influenzata dalle condizioni cliniche del paziente. Per limitare la resistenza ai farmaci, sono stati sviluppati due algoritmi di calcolo per personalizzare le dosi: metodo A, basato sul modello farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD) e metodo B, per terapia empirica. Materiali e metodi. Il rapporto AUC / MIC ≥ 400 è stato utilizzato nel metodo A per calcolare la concentrazione minima plasmatica efficace. Il metodo B è stato sviluppato a partire dal monogramma Moellering. Risultati. Sono stati inclusi 8 pazienti di età media di 72 anni (55-93) e creatinina mediana sierica di 0,43 mg/dL (0,31-1,95), che hanno ricevuto 2 g/die di Vancomicina iv. La dose di 2 g/die era appropriata solo per 3 pazienti, secondo il metodo A e 2 pazienti secondo il metodo B. Conclusioni. I risultati mostrano che non è appropriato somministrare la stessa dose di Vancomicina a pazienti di età diverse con condizioni cliniche distinte; al contrario, il dosaggio standard contribuisce all’insuccesso terapeutico, producendo resistenza agli antibiotici e danni ai pazienti, così come il consumo di risorse e l’uso non necessario di altre terapie.
ER  -   
