TY  -  JOUR
AU  -  Santoleri, Fiorenzo
AU  -  Lasala, Ruggero
AU  -  Abrate, Paolo
AU  -  Musicco, Felice
AU  -  Costantini, Alberto
T1  -  La Real World Data e la Farmacoutilizzazione:<br> strumenti per il farmacista ospedaliero
PY  -  2019
Y1  -  2019-04-01
DO  -  10.1721/3186.31641
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  33
IS  -  2
SP  -  77
EP  -  85
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3186.31641
N2  -  Introduzione. La Real World Data e la Farmacoutilizzazione sono argomenti di stretta attualità che rappresentano un’opportunità di ricerca per il farmacista ospedaliero. Obiettivo di questo studio è porre le basi metodologiche al fine di effettuare studi di aderenza, persistenza e switch. Materiali e metodi. È stata effettuata una ricerca bibliografica al fine di inquadrare e definire gli obiettivi della farmacoutilizzazione quali aderenza al trattamento, persistenza e/o tempo all’interruzione del trattamento (TTD) e giorni persi. Risultati. Sono state argomentate con esempi pratici le metodiche di analisi e proposta una procedura da seguire per la scelta del farmaco da studiare in base alla tipologia di farmaco, alla numerosità campionaria e ai dati già presenti in letteratura. Conclusioni. Gli studi in real-life rappresentano un’opportunità di ricerca per il farmacista ospedaliero e territoriale al fine di individuare eventuali criticità nel processo di registrazione del dato e, eventualmente, porre in essere azioni correttive e/o migliorative; monitorare il percorso del farmaco in funzione delle prescrizioni al fine di descrivere l’aderenza al trattamento, le variazioni posologiche e la persistenza al trattamento; sulla base delle quantità realmente assunte dal paziente, condurre studi di cost-minimization. Le correlazioni tra i vari outcome (aderenza, persistenza, tossicità, dosi) sono il valore aggiunto attraverso il quale è possibile ipotizzare e proporre delle linee di ricerca. Questi parametri possono rappresentare un valido strumento per il farmacista che voglia arricchire la propria attività, prendendo coscienza del reale uso del farmaco, confrontandosi con i prescrittori e il mondo della ricerca. Tale approccio, sebbene faticoso, rappresenta un momento di crescita per il farmacista che, oltre a misurare la propria attività, produce dati robusti utili alla collettività scientifica, alle direzioni strategiche ed ai colleghi. Tra tutti gli ambiti di studio e ricerca, la farmacoutilizzazione dovrebbe essere prioritaria per il farmacista che, sempre più, ha necessità di condurre analisi di confronto anche tra farmaci aventi la stessa indicazione e di comprendere come il farmaco venga assunto in un contesto non protetto come quello domiciliare per migliorare il trattamento dal punto di vista del paziente.
ER  -   
