TY  -  JOUR
AU  -  Zizevskikh, Marina
AU  -  Volpi, Elisabetta
AU  -  Lo Surdo, Giuseppa
AU  -  Tonazzini, Sara
AU  -  Alduini, Stefania
AU  -  Da Valle, Paola
AU  -  Baratta, Stefania
AU  -  Assanta, Nadia
AU  -  Baroni, Monica
AU  -  Biagini, Stefania
T1  -  Terapia farmacologica alla dimissione nel paziente pediatrico:<br>un percorso condiviso tra ospedale e territorio a garanzia<br>della sicurezza e della continuità delle cure
PY  -  2019
Y1  -  2019-07-01
DO  -  10.1721/3214.31921
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  33
IS  -  3
SP  -  112
EP  -  118
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3214.31921
N2  -  Introduzione. La sicurezza dei pazienti e la riduzione degli errori in terapia farmacologica rappresentano una priorità dell’assistenza sanitaria. I pazienti pediatrici con cardiopatie congenite necessitano di una particolare attenzione in tutte le fasi dell’assistenza sanitaria. Inoltre questi pazienti spesso necessitano di prescrizioni di formulazioni galeniche e la corretta informazione al paziente o al familiare/caregiver sulle modalità di assunzione o somministrazione della terapia prescritta, insieme alla garanzia della continuità terapeutica ospedale-territorio, risultano di fondamentale importanza. Nel presente studio con l’obiettivo di migliorare la qualità delle prescrizioni alla dimissione e creare una rete tra le farmacie ospedaliere italiane, è stato implementato un servizio di consulenza da parte di un farmacista ospedaliero. Materiali e metodi. Sono stati inclusi tutti i pazienti pediatrici dimessi al domicilio dalla Degenza Pediatrica dell’Ospedale del Cuore (Massa) da gennaio 2015 ad aprile 2016. L’analisi è stata suddivisa in tre periodi (prima, durante e dopo l’intervento del farmacista di reparto) e le prescrizioni alla dimissione sono state valutate qualitativamente con particolare attenzione alla completezza delle informazioni contenute. Risultati. Sono stati analizzati 305 pazienti e 1118 prescrizioni alla dimissione. Si è riscontrato che dopo l’implementazione del processo di consulenza il numero di prescrizioni errate dovute a informazioni mancanti o incomplete si è ridotto dal 96,9% al 10,2%. Sono stati predisposti dal farmacista ospedaliero dei fogli informativi per garantire una corretta informazione al paziente e la continuità del trattamento con il farmaco galenico magistrale prescritto. Sono state inoltre elaborate delle etichette personalizzate per i farmaci che necessitano di operazioni di frazionamento o diluizione della dose. Contemporaneamente è stata avviata la creazione di una rete con le Farmacie ospedaliere per la rapida presa in carico della terapia galenica. Ad oggi, la rete coinvolge 31 farmacie ospedaliere in 12 regioni italiane. Conclusioni. Con il presente studio si è ottenuta una rapida e standardizzata presa in carico della terapia galenica dell’assistito da parte dell’azienda sanitaria di appartenenza. Inoltre, la presenza del farmacista ospedaliero al momento della dimissione riduce il rischio di errori terapeutici e migliorare la qualità delle prescrizioni alla dimissione.
ER  -   
