TY  -  JOUR
AU  -  Massa, Marida
AU  -  Mannelli, Maria Pia
AU  -  Morra, Gaia
AU  -  Lodato, Sergio
AU  -  Guglielmi, Gaspare
AU  -  Russo, Giuseppe
AU  -  Saturnino, Paola
T1  -  Mancata aderenza al Protocollo Aziendale<br>di Antibiotico Profilassi Perioperatoria.<br>Monitoraggio ed azioni correttive
PY  -  2020
Y1  -  2020-04-01
DO  -  10.1721/3388.33655
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  34
IS  -  2
SP  -  46
EP  -  54
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3388.33655
N2  -  Introduzione. L’U.O.C. di Farmacia, l’U.O.C. di Epidemiologia e il Comitato Infezioni Correlate all’Assistenza (CICA) hanno osservato una non aderenza da parte delle U.O. Chirurgiche al protocollo di Profilassi Antibiotica Aziendale. È stata quindi condotta un’analisi per evidenziare le criticità, comprendere le motivazioni della mancata adesione, condividere le problematiche con i clinici, promuovere i protocolli, al fine di ottenere una riduzione delle resistenze e degli effetti collaterali collegati all’uso improprio degli antibiotici. Materiali e metodi. Sono state esaminate le cartelle cliniche di 2880 pazienti sottoposti ad intervento chirurgico negli anni 2015, 2016 e 2017 (60 pazienti per 16 U.O. Chirurgiche per un totale di 960 per anno), valutando essenzialmente se era stata praticata profilassi antibiotica; se era effettuata secondo protocollo; se in caso di difformità ne era riportato il motivo in cartella; se la durata era limitata alle 24h. Gli indicatori presi in esame sono stati: Indicatore A: numero di infezioni del sito chirurgico (ISC); Indicatore B: numero di infezioni da Clostridium difficile (CDI), considerate eventi avversi agli antibiotici; Indicatore C: rapporto tra numero di pazienti che hanno praticato profilassi secondo protocollo/numero di pazienti che presentavano indicazioni alla profilassi (risultato atteso max=1); Indicatore D: numero di pazienti con osservazione di prosieguo somministrazione senza annotazione di motivazione/numero di pazienti che hanno praticato antibiotico profilassi (risultato atteso max=0). Risultati. Nel 2015 la % di pazienti che ha ricevuto profilassi secondo protocollo è del 24,7%, nel 2016 49,5%, nel 2017 64,7%. In tutti e tre gli anni non sono state dichiarate ISC. Nel 2015 e nel 2017 non si sono verificate CDI, nel 2016 si sono avuti 5 casi. L’indicatore C è per il 2015 0,3, per il 2016 0,6, per il 2017 0,9. L’indicatore D per il 2015 è risultato 0,4, per il 2016 0,3, per il 2017 0,2. Conclusioni. Grazie alla promozione dei protocolli aziendali, al monitoraggio delle prescrizioni degli antibiotici mediante schede dedicate, agli interventi di formazione mirata (anno 2016), è stata riscontrato un netto miglioramento negli anni. Pertanto risulta fondamentale la sensibilizzazione al corretto uso di antibiotici che porterà alla riduzione degli effetti avversi correlati, della resistenza microbica, e alla riduzione dei costi e dei giorni di degenza.
ER  -   
