TY  -  JOUR
AU  -  Mastrogiacomo, Alice
AU  -  Di Franco, Marisa
AU  -  Caldano, Marzia
AU  -  Capano, Federica
AU  -  Piatti, Giulia
AU  -  Ielo, Daniela
T1  -  Olio di Cannabis ad uso terapeutico: preparazione dell’estratto e gestione dello stupefacente in farmacia ospedaliera
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1721/3515.35036
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  34
IS  -  4
SP  -  194
EP  -  203
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3515.35036
N2  -  Introduzione. La Cannabis trova impiego in diverse patologie, tra cui il dolore cronico e la spasticità nella sclerosi multipla non controllati dalle terapie convenzionali. Le principali vie di somministrazione sono la via inalatoria e la via orale. Per quanto riguarda quest’ultima modalità, sono disponibili le cartine per la preparazione del decotto, le capsule micronizzate e l’estratto in olio di oliva. L’estratto in olio, a differenza del decotto preparato a domicilio dal paziente, è allestito in farmacia ed è soggetto a titolazione finale. Lo scopo di questo lavoro è descrivere la metodica di allestimento dell’olio di Cannabis e gli studi di stabilità, la tracciabilità della preparazione e la gestione in farmacia ospedaliera in quanto stupefacente. Materiali e metodi. Le varietà di Cannabis utilizzate sulla base delle esigenze cliniche sono state fino ad ora: Bedrocan®, Pedanios 22/1®, FM2®. Si è proceduto con estrazione a caldo sotto agitazione magnetica e, grazie alla collaborazione con il Centro Antidoping Alessandro Bertinaria, alla titolazione di tetraidrocannabinolo e cannabidiolo. Per quanto riguarda la gestione in farmacia, la Cannabis, in quanto appartenente alla Tabella dei medicinali sezione B, viene acquistata mediante il buono acquisto in quattro copie. La preparazione dell’olio di Cannabis deve essere tracciata in modo conforme alle Norme di Buona di Preparazione dei Medicinali in Farmacia e, pertanto, viene numerata in modo progressivo, descritta sul foglio di lavoro dedicato al singolo allestimento ed etichettata. Risultati. Da aprile 2017 a ottobre 2019 sono state allestite 118 preparazioni a base di olio di Cannabis. Gli studi di stabilità mensili effettuati su alcune preparazioni mostrano oscillazioni del titolo di cannabinoidi perlopiù entro il range di variabilità sperimentale (± 10-15%) e, comunque, tali da permettere di assegnare alle preparazioni una stabilità di tre mesi. Le deviazioni standard dei tenori di cannabinoidi estratti sono risultate basse, inferiori a 0,5%, indice di buona ripetibilità del metodo. Conclusione. L’impiego delle preparazioni di Cannabis come estratto in olio è stato standardizzato ed è risultato clinicamente sicuro per i pazienti. Il lavoro proseguirà intensificando gli studi di stabilità e ampliando le varietà di Cannabis studiate, sulla base delle nuove esigenze terapeutiche che potrebbero presentarsi.
ER  -   
