TY  -  JOUR
AU  -  Robustelli della Cuna, Francesco Saverio
AU  -  Sottani, Cristina
AU  -  Gervasio, Luisa
AU  -  Cottica, Danilo
AU  -  Grignani, Elena
T1  -  Stabilità e compatibilità di farmaci per aerosol terapia con acqua termale di Sirmione
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1721/3515.35037
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  34
IS  -  4
SP  -  204
EP  -  211
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3515.35037
N2  -  Le patologie respiratorie e allergiche sono in continuo aumento e hanno un impatto fortemente negativo sulla qualità di vita, in particolare della popolazione pediatrica. La via inalatoria rappresenta una modalità per la somministrazione di farmaci, che permette ai principi attivi di raggiungere direttamente il distretto nasale senza distribuzione sistemica, con elevato effetto terapeutico e diminuiti effetti indesiderati. L’acqua termale salso-bromo-iodica di Sirmione possiede azione mucolitica, disostruente, antisettica e idratante che la rendono idonea alla somministrazione tramite aerosol terapia, ma anche come veicolo di farmaci ad uso inalatorio. Scopo del presente studio è la valutazione della stabilità, in contenitori per aerosol terapia, di N-acetilcisteina, ambroxolo, budesonide e beclometasone dipropionato ad uso inalatorio con acqua termale di Sirmione. La stabilità è stata valutata mediante cromatografia liquida ad elevata prestazione accoppiata a spettrometria di massa. I campioni, conservati a temperatura ambiente alla luce, sono stati analizzati al tempo 0 e successivamente a 1 ora, 6 ore, 12 ore e 24 ore. In accordo con Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana, una degradazione del principio attivo superiore al 10% è considerata inaccettabile. Tutti principi attivi risultano stabili e compatibili con dispositivi per aerosol terapia per 24 ore (degradazione < 3%) a temperatura ambiente senza perdita di attività.
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