TY  -  JOUR
AU  -  Comandone, Tiziana
AU  -  Enrico, Fiorenza
AU  -  Capilli, Martina
AU  -  Baratta, Francesca
AU  -  Brusa, Paola
T1  -  Appropriatezza ed impatto della “dose intensity” nell’ambito dei trattamenti chemioterapici del carcinoma della mammella
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1721/3583.35677
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  35
IS  -  1
SP  -  22
EP  -  37
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3583.35677
N2  -  Introduzione. Il carcinoma della mammella è uno dei tumori con maggiore incidenza. Un trattamento adeguato della malattia include un uso appropriato dei medicinali antineoplastici alla dose appropriata. Concetto fondamentale per poter raggiungere e mantenere un risultato ottimale. Lo scopo dello studio è stato quello di analizzare il valore aggiunto del Farmacista Ospedaliero nel verificare l’aderenza ai protocolli riconducendosi ai concetti di dose totale, dose intensity e dose density. Materiali e metodi. In questo studio retrospettivo si sono considerati 283 pazienti con tumore della mammella trattate con una terapia endovenosa. Lo studio è stato condotto presso la Farmacia di un centro Oncologico. Considerando un anno di studio, dal 1° dicembre 2017 al 30 novembre 2018, sono stati analizzati 43 schemi terapeutici per un totale di 4809 somministrazioni suddivise per tre tipologie di setting neoplastico: neoadiuvante, adiuvante e metastatico. Per l’elaborazione dei dati è stato costituito un database ad hoc. Risultati. Nella popolazione neoadiuvante sono stati considerati 51 pazienti. L’età media è di 51 anni e il valore del Performance Status (PS) è compreso tra 0 e 1. Sono state analizzate 901 somministrazioni valutando la Dose Intensity e si è riscontrato che il 96% delle somministrazioni sono state erogate al 100% del dosaggio e il 4% ad una dose ridotta. Nel setting adiuvante risultano incluse 159 donne. L’età media è di 53 anni ed il valore del PS è compreso tra 0 e 1. Dall’analisi di 2716 somministrazioni notiamo come la dose intensity sia così suddivisa: 92% con 100% di dosaggio ed 8% in cui il dosaggio è stato ridotto. La coorte dei soggetti in terapia metastatica è costituita da 73 pazienti. L’età media è di 59 anni e il valore del PS è compreso tra 0 e 3. L’osservazione di 1192 somministrazioni ha identificato che il 76% è stato erogato ad un valore di dose intensity del 100%, il 24% è stato somministrato ad un dosaggio ridotto. Conclusioni. Questo lavoro mette in evidenza l’importanza di progettare strumenti informatici, quali database creati ad hoc, che permettano al farmacista di valutare l’appropriatezza delle prescrizioni antiblastiche e la percentuale di diminuzione rispetto alla dose intensity ottimale.
ER  -   
