TY  -  JOUR
AU  -  Perrone, Valentina
AU  -  Giacomini, Elisa
AU  -  Sangiorgi, Diego
AU  -  Andretta, Margherita
AU  -  Degli Esposti, Luca
T1  -  Analisi della farmaco-utilizzazione dei trattamenti antidepressivi in una regione italiana da dati di real-world
PY  -  2021
Y1  -  2021-04-01
DO  -  10.1721/3628.36097
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  35
IS  -  2
SP  -  88
EP  -  95
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3628.36097
N2  -  Introduzione. Lo scopo dello studio è stato di valutare la persistenza al trattamento nei pazienti con prima prescrizione di antidepressivi in una regione italiana utilizzando dati di real-world. Materiali e metodi. Lo studio osservazionale retrospettivo è stato condotto utilizzando i flussi amministrativi correnti della Regione Veneto (4,9 milioni di assistibili). Nel periodo compreso tra gennaio 2016 e dicembre 2018, sono stati inclusi i pazienti adulti con una prima prescrizione per antidepressivo. Le analisi sono state elaborate considerando 2 periodi di follow-up di 6 e 12 mesi a partire dalla prima prescrizione (data indice). I pazienti sono stati definiti come persistenti al trattamento se presentavano nell’ultimo trimestre di follow-up almeno una dispensazione dell’antidepressivo prescritto alla data indice. Risultati. Sono stati inclusi 142.104 pazienti con almeno 6 mesi di follow-up che avevano ricevuto una prima prescrizione di farmaci antidepressivi; 119.572 di questi avevano 12 mesi di follow-up disponibile. I farmaci più frequentemente prescritti rientravano nelle classi degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), inibitori della ricaptazione della serotonina e della norepinefrina (SNRI) e modulatori del recettore serotoninergico. La proporzione di pazienti persistenti stratificata per tipologia di farmaco prescritto è risultata tra 32,2% e 46% dopo 6 mesi, mentre è diminuita tra 26,5% e 34,6% nell’analisi a 12 mesi. La persistenza stratificata per fascia d’età considerando 6 e 12 mesi di follow-up era pari rispettivamente al 42,8% e al 27,9% nella fascia 18-24, al 38-39% e al 26-28% nelle fasce comprese tra 25 e 64 anni e al 40% e 33% nei pazienti ≥65 anni. Conclusioni. I risultati emersi hanno evidenziato livelli non ottimali di persistenza ai trattamenti antidepressivi in oltre metà dei pazienti inclusi in un setting di pratica clinica. Sia nelle analisi stratificate per trattamento che per età, è stata osservata una tendenza discendente della persistenza all’aumentare del tempo di osservazione.
ER  -   
