TY  -  JOUR
AU  -  Ossato, Andrea
AU  -  Trabucchi, Carlotta
AU  -  Marchesini, Francesca
AU  -  Zuppini, Teresa
AU  -  Angelini, Chiara
AU  -  Giovagnoni, Giuseppe
AU  -  Giannini, Michele
AU  -  Spada, Anna Francesca
AU  -  Realdon, Nicola
AU  -  Tessari, Roberto
T1  -  Il ruolo del farmacista ospedaliero dall’allestimento del vaccino a mRNA Bnt162b2 (Comirnaty®/Pfizer-Biontech) alla relativa vaccinovigilanza
PY  -  2021
Y1  -  2021-04-01
DO  -  10.1721/3628.36098
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  35
IS  -  2
SP  -  96
EP  -  104
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/06/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3628.36098
N2  -  Introduzione. La pandemia da Coronavirus Disease 2019 (COVID-19), causata da una nuova sindrome respiratoria acuta grave indotta da Coronavirus 2, è stata riconosciuta per la prima volta a dicembre 2019, colpendo ad oggi più di 200 paesi in tutto il mondo. Il 21 Dicembre 2020 la Commissione Europea, in accordo con l’opinione positiva dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata nell’Unione Europea per il vaccino a mRNA Bnt162b2 (Comirnaty®/Pfizer-Biontech) anti-COVID-19. La gestione, la conservazione, l’allestimento e la somministrazione del vaccino Comirnaty® presenta numerosi punti critici, dettati soprattutto dalla nuova piattaforma con cui è stato sviluppato e dall’emergenza pandemica. Tali fattori, se non ben considerati possono compromettere la qualità, l’efficacia e la sicurezza del vaccino stesso. Il presente lavoro evidenzia il ruolo determinante del farmacista ospedaliero nella gestione tecnico-logistica del vaccino nell’attuale situazione pandemica, dall’allestimento alla farmacovigilanza. Materiali e metodi. Sono stati descritti i principali eventi avversi riscontrati in tutto il personale dipendente dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar di Valpolicella (VR) sottoposto a vaccinazione nel periodo 01/01/2021 -28/02/2021. È stato condotto uno studio osservazionale prospettico, approvato dal Comitato Etico di riferimento dell’ospedale, attraverso la compilazione di un breve questionario di rilevazione di eventi avversi per due volte: dopo la somministrazione della prima e della seconda dose di vaccino. Risultati. Dall’analisi di 2030 soggetti inclusi nello studio osservazionale, è stato segnalato 1 solo evento avverso grave (pari allo 0,05% di incidenza). Il 99,95 % delle segnalazioni invece, sono riferite ad eventi avversi non gravi, principalmente: dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, cefalea dolori muscolari, dolori articolari, brividi ed eruzioni cutanee. Il numero di soggetti sintomatici è statisticamente maggiore dopo la seconda somministrazione di vaccino e gli eventi segnalati insorgono prevalentemente nei giorni immediatamente successivi alla vaccinazione, risolvendosi entro le 48 ore successive alla comparsa. Conclusioni. Nel contesto della emergenza sanitaria in atto, il presente lavoro dimostra come la supervisione professionale posta in atto dal farmacista, nell’attuale fase di immunizzazione di massa, garantisca il mantenimento della qualità, dell’efficacia e della sicurezza del vaccino, rispettivamente attraverso l’utilizzo corretto di tecniche di asepsi, il rispetto della catena del freddo (fondamentale per il vaccino Pfizer-Biontech) e la vaccinovigilanza attiva.
ER  -   
