TY  -  JOUR
AU  -  Lasala, Ruggero
AU  -  Santoleri, Fiorenzo
AU  -  Zovi, Andrea
T1  -  Dichiarazione del Conflitto di interessi dei Farmacisti ospedalieri nelle pubblicazioni scientifiche: stato dell’arte e prospettive del Sunshine Act italiano
PY  -  2022
Y1  -  2022-10-01
DO  -  10.1721/3950.39296
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  36
IS  -  4
SP  -  132
EP  -  137
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/3950.39296
N2  -  Introduzione. Il conflitto di interessi (COI) è rappresentato da tutte quelle circostanze in cui un interesse secondario può potenzialmente mettere a rischio il giudizio o le azioni professionali riguardanti un interesse primario. Non esistono leggi armonizzate a livello globale sul COI e le nazioni col tempo hanno adottato leggi capaci di intercettare le transazioni economiche tra industrie e sanitari. Capofila sono state America e Australia con leggi definite “Sunshine Act”, seguite da alcuni paesi europei. A maggio del 2022 il “Sunshine Act italiano” è stato approvato dalla Camera dei Deputati, con istituzione di un registro pubblico telematico liberamente accessibile in cui le industrie dichiarano le transazioni. Per quanto riguarda la ricerca scientifica, la maggior parte delle riviste scientifiche chiede agli autori una autodichiarazione del COI, che diventa parte integrante dell’articolo e pubblicata in calce. Prendendo spunto dall’adozione del Sunshine Act italiano è stato valutato il conflitto di interesse dei farmacisti ospedalieri riportato in letteratura scientifica. Materiali e metodi. Tutti gli articoli pubblicati su Pubmed a partire dal 1 gennaio 2022 all’8 agosto 2022, a firma di almeno un farmacista ospedaliero sono stati estratti. Da ciascun articolo sono stati estrapolati la nazionalità dell’autore, la presenza della dichiarazione del COI, l’esistenza di COI del farmacista ospedaliero. Risultati. Nell’analisi sono stati considerati 213 studi, 11 dei quali non riportano la dichiarazione del COI, dei restanti 202, in 17 articoli il farmacista ha dichiarato l’esistenza di un COI. La maggior parte dei farmacisti ospedalieri che hanno dichiarato l’esistenza di un COI sono di nazionalità spagnola (9 articoli) e olandese (4 articoli). Discussioni e Conclusioni. La misura minoritaria di esistenza di un COI negli articoli pubblicati dai Farmacisti Ospedalieri fa presupporre la garanzia dell’imparzialità da parte dell’autore/sperimentatore. D’altra parte è lecito chiedersi se non vi sia una sottostima dovuta ad una mancata autodichiarazione da parte degli stessi. Le differenze di dichiarazioni tra le varie nazioni non sono giustificate da diverse leggi sul COI. Una volta entrato in vigore il Sunshine Act Italiano, sarà possibile e di interesse incrociare i dati di auto-dichiarazione del COI con quanto dichiarato per legge dalle industrie.
ER  -   
