TY  -  JOUR
AU  -  Vinciguerra, Valeria
AU  -  De Grandi, Elisa
AU  -  Baroetto Parisi, Raffaella
AU  -  Esiliato, Mariangela
AU  -  Remani, Elisa
AU  -  Rolando, Cristina
AU  -  Lerda, Silvana
AU  -  Diarassouba, Abdoulaye
T1  -  Esposizione agli antidepressivi nella popolazione dell’ASL TO4: un’analisi osservazionale sui determinanti l’aderenza alla terapia nel 2021
PY  -  2023
Y1  -  2023-01-01
DO  -  10.1721/4018.39946
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  37
IS  -  1
SP  -  2
EP  -  14
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4018.39946
N2  -  Introduzione. La prevalenza della depressione e dell’utilizzo di farmaci antidepressivi è in costante aumento, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione. L’aderenza alla terapia rappresenta un fattore chiave per una corretta efficacia del trattamento, soprattutto nei più anziani. Obiettivo del presente lavoro è valutare l’aderenza ai medicinali per il trattamento della depressione. Materiali e metodi. Per lo studio è stata seguita la metodologia del Rapporto OSMED 2021. Sono stati selezionati i nuovi utilizzatori di antidepressivi di età ≥ 45 anni, con almeno 2 prescrizioni nel 2021, in trattamento dal 01/10/2020. Fonte dati sono state le prescrizioni di farmaci di fascia A del 2021. L’aderenza al trattamento è stata misurata utilizzato il Medication Possession Rate (MPR), e definita come bassa se <40%, alta se ≥80%; o con valori compresi tra ≥40% e <80%. Sono stati esclusi i pazienti deceduti e che non rispettavano i criteri d’inclusione. La popolazione è stata esaminata con misure di statistica descrittiva, mentre la relazione tra l’età e aderenza alla terapia è stata analizzata con il modello di Poisson. Risultati. Il campione in studio era di 1.162 pazienti (67,64% donne, età mediana 69 anni). Il 48,19% della popolazione aveva un’alta aderenza e il 51,81% non era aderente alla terapia (16,18% con bassa aderenza e 35,63% con aderenza tra ≥40% e <80%). La compliance diminuiva in modo inversamente proporzionale all’età. L’analisi con il modello di Poisson ha evidenziato che gli anziani (≥ 65 anni) avevano un rischio del 25% in più dei più giovani di non essere aderenti alla terapia (MPR<80%) in modo statisticamente significativo (RR=1,25, IC 95%=1,06-1,48). Aggiustando i dati per genere e per Distretto di appartenenza, il rischio degli anziani non è cambiato (RR=1,27; IC 95%=1,07-1,51), dimostrando che i fattori non erano confondenti. Conclusioni. I risultati ottenuti hanno mostrato che la popolazione meno aderente alla terapia è quella più anziana, in accordo con la letteratura. Inoltre, considerando che molteplici fattori concorrono ad una scarsa aderenza e che caratterizzano proprio la fragilità del paziente anziano, studi come quello svolto dovrebbero indirizzare verso congrui interventi di politica sanitaria a favore di questi pazienti.
ER  -   
