TY  -  JOUR
AU  -  Caradonna, Alessia
AU  -  Mirgaldi, Catiana
AU  -  Di Bella, Mariacristina
AU  -  Gentile, Valeria
AU  -  Palantone, Sara
AU  -  Santoro, Michela
AU  -  Faggiano, Maria Ernestina
T1  -  Focus sulla cross-resistenza tra antibiotici e clorexidina
PY  -  2023
Y1  -  2023-01-01
DO  -  10.1721/4018.39949
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  37
IS  -  1
SP  -  31
EP  -  35
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4018.39949
N2  -  Introduzione. Le infezioni ospedaliere sono tra gli argomenti cardine affrontati a livello globale. Non si può pensare di affrontare la problematica soltanto focalizzando l’attenzione sull’appropriatezza della terapia antibiotica poiché la prevenzione delle infezioni in ambito ospedaliero riveste un ruolo rilevante. Lo scopo di questo lavoro è raccogliere dati scientifici utili agli operatori sanitari, riguardo la cross-resistenza tra alcuni disinfettanti e antibiotici. Materiali e metodi. É stata effettuata una revisione della letteratura nazionale ed internazionale sulla banca dati PubMed e sul Giornale Italiano di Farmacia Clinica. Le parole chiave ricercate sono state “chlorhexidine”, “biocides”, “cross resistance”, “antimicrobial resistance”. Risultati. La clorexidina può indurre resistenza crociata contro una serie di antibiotici: colistina, ceftazidima, sulfametossazolo, imipenem, cefotaxime e tetraciclina. É stata rilevata anche resistenza all’ampicillina, acido nalidixico e tobramicina. I meccanismi di resistenza alla clorexidina rilevati in tale studio sono differenti. Contro il coronavirus umano HCoV-299E, la clorexidina ha mostrato un’efficacia limitata. SARS-CoV-1 è sensibile all’ acido peracetico, etanolo 70%, ipoclorito di sodio e clorexidina digluconato, mentre il virus dell’influenza A mostra resistenza alla clorexidina digluconato e benzalconio cloruro (BAC). Conclusioni. Nell’ambito dell’antimicrobial stewardship gli interventi devono mirare a garantire la sicurezza del paziente, la qualità dell’assistenza farmaceutica e la migliore scelta terapeutica possibile. In questo scenario sono fondamentali le competenze del Farmacista Ospedaliero per condurre un’attenta attività di monitoraggio delle prescrizioni antibiotiche e antivirali in termini di appropriatezza per indicazione, posologia e durata. L’obiettivo è evitare l’insorgenza delle resistenze ai biocidi determinate dalla non corretta applicazione dei protocolli di disinfezione. Questo lavoro mira ad aumentare la consapevolezza di come l’applicazione non opportunamente controllata di protocolli di disinfezione, incrementi in maniera rilevante il rischio dell’instaurarsi di resistenze nei confronti dei biocidi impiegati nella normale pratica clinica e ad evidenziare come la l’attività del Farmacista Ospedaliero nell’approccio “One Health” possa essere da supporto al fine di evitare l’instaurarsi di tali meccanismi per salvaguardare la salute e la sicurezza del paziente.
ER  -   
