TY  -  JOUR
AU  -  Argirò, Clizia
AU  -  Costantino, Laura
AU  -  Morrillo, Rita
AU  -  Salerno, Valentina
AU  -  Daniele, Eugenia
AU  -  Saullo, Francesca
T1  -  Monitoraggio della sicurezza dei vaccini anti-COVID-19 e ruolo chiave del Farmacista Ospedaliero durante la campagna vaccinale
PY  -  2023
Y1  -  2023-04-01
DO  -  10.1721/4049.40305
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  37
IS  -  2
SP  -  46
EP  -  54
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4049.40305
N2  -  Introduzione. Per far fronte alla pandemia da SARS-CoV-2, nel 2020 sono stati impiegati notevoli sforzi al fine di sviluppare vaccini sicuri ed efficaci contro COVID-19. Con lo scopo di incentivarne lo sviluppo e la celere diffusione, le autorità regolatorie hanno accelerato i normali tempi burocratici di approvazione ricorrendo all’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata (CMA); di conseguenza, la valutazione della sicurezza ed efficacia del farmaco è stata effettuata in tempi più brevi rispetto a situazioni ordinarie. Dunque, durante le prime fasi della campagna vaccinale, è stato fondamentale effettuare un meticoloso monitoraggio delle reazioni avverse a farmaco (ADRs). Il nostro scopo è stato quello di monitorare la sicurezza della vaccinazione anti-COVID-19 e di promuovere la cultura della Farmacovigilanza. Materiali e metodi. L’indagine si è svolta tra dicembre 2020 ed aprile 2021. Al momento della seconda dose di vaccino a mRNA, destinata al personale sanitario, è stato somministrato un questionario appositamente redatto per rilevare informazioni relative alle ADRs occorse dopo la prima vaccinazione. I dati sono stati riportati su un foglio di lavoro Excel® ed elaborati dal personale Farmacista. Inoltre, è stato calcolato il numero di ADRs pervenute al Responsabile Locale di Farmacovigilanza (RLFV), in seguito sia alla prima dose di vaccino che alla seconda. Risultati. Il questionario è stato compilato da 1.656 operatori sanitari, dei quali il 51,87% ha dichiarato di aver avuto una ADR dopo somministrazione della prima dose di vaccino. Le ADRs si sono manifestate maggiormente tra le donne (62,46%) rispetto agli uomini (36,09%) ed hanno riguardato prevalentemente patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione (90,21%), disturbi del sistema nervoso (28,17%), gastrointestinali (8,49%), muscoloscheletrici e del tessuto connettivo (6%). La maggior parte degli effetti collaterali rilevati è risultato coerente con l’RCP del vaccino. Inoltre, vi è stato un incremento delle ADRs pervenute al RLFV in seguito alla somministrazione del questionario. Conclusioni. Il presente studio ha permesso di effettuare un attento monitoraggio sulla sicurezza del vaccino ad mRNA anti-COVID-19. Inoltre, è emerso il ruolo chiave del Farmacista Ospedaliero durante la campagna vaccinale, poichè ha garantito il massimo livello di sicurezza e promosso la cultura della Farmacovigilanza.
ER  -   
