TY  -  JOUR
AU  -  Camilletti, Susanna
AU  -  Dei, Simona
AU  -  Meini, Barbara
T1  -  Analisi delle prescrizioni potenzialmente inappropriate nei pazienti in polifarmacoterapia nelle residenze sanitarie assistenziali
PY  -  2023
Y1  -  2023-04-01
DO  -  10.1721/4049.40306
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  37
IS  -  2
SP  -  55
EP  -  70
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4049.40306
N2  -  Introduzione. Il numero degli anziani è in costante crescita e con esso l’incidenza di malattie croniche, comorbilità, disabilità e fragilità. La più diretta conseguenza della multimorbilità è la politerapia: l’utilizzo contemporaneo di 5 o più farmaci rappresenta un fattore di rischio per l’insorgenza di Sospette Reazioni Avverse (ADR), interazioni tra farmaci e ospedalizzazioni con maggiori costi per il Servizio Sanitario Nazionale. L’obiettivo del lavoro è evidenziare le prescrizioni potenzialmente inappropriate e le interazioni tra farmaci nei pazienti ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (RSA), rilevare ADR che hanno provocato un accesso in Pronto Soccorso (PS), riconducibili a prescrizioni di farmaci potenzialmente inappropriati e alle interazioni tra farmaci ed eventuali accessi in PS per trauma, caduta o frattura nei pazienti in politerapia con farmaci che aumentano il rischio di cadute nei soggetti predisposti. Materiali e metodi. È stata condotta un’analisi di farmacoutilizzazione nei pazienti in RSA con età ≥65 anni, in politerapia e politerapia eccessiva nel periodo gennaio-settembre 2022. L’analisi delle potenziali interazioni e farmaci potenzialmente inappropriati è stata condotta secondo i criteri di Beers e Stopp. Le segnalazioni di reazioni avverse a farmaco sono state rilevate dalla rete nazionale di farmacovigilanza. Gli accessi in PS con una diagnosi principale o secondaria di trauma, caduta o frattura sono stati ricavati dalle schede di dimissione ospedaliera (SDO) dei presidi ospedalieri della provincia di Grosseto. Risultati. Il 65% dei soggetti in RSA risulta in politerapia e il 35% in politerapia eccessiva. Le prescrizioni potenzialmente inappropriate, secondo i criteri di Beers e di Stopp, maggiormente presenti sono risultate 20% antipertensivi, 14% diuretici, 14% inibitori di pompa protonica, 13% antitrombotici, 9% antipsicotici e 8% antidepressivi. Le potenziali interazioni tra farmaci risultano un totale di 1599 di cui 968 controindicate o molto gravi (61%) e 631 maggiori (39%). I farmaci più coinvolti all’interno di un’interazione sono: 23% furosemide, 16% trazodone e 13% quetiapina. Il 6% dei pazienti politrattati ha avuto accesso in PS per ADR, di cui il 48% correlate alla potenziale interazione tra farmaci. Il 26% dei pazienti politrattati ha avuto accesso in PS per caduta, frattura o trauma, il 16% in politerapia, il 10% in politerapia eccessiva, di questi l’84% assume farmaci che aumentano il rischio di cadute nei soggetti predisposti secondo i criteri di Stopp. Conclusioni. Il presente lavoro evidenzia un’elevata percentuale di anziani in politerapia, di potenziali prescrizioni inappropriate e di potenziali interazioni farmacologiche conseguenti alla politerapia e politerapia eccessiva. La revisione periodica del regime terapeutico, l’identificazione (e rimozione) delle cause della politerapia e l’attuazione del deprescribing possono portare alla riduzione dell’uso inappropriato di farmaci e interazioni tra farmaci potenzialmente gravi con la riduzione di effetti collaterali, ADR ed accessi evitabili al PS, oltre ad un contenimento della spesa farmaceutica.
ER  -   
