TY  -  JOUR
AU  -  Confalonieri, Corrado
AU  -  Zovi, Andrea
AU  -  Ferraiuolo, Alessandra
AU  -  Orcesi, Arianna
AU  -  Tansini, Michela
AU  -  Contini, Andrea
AU  -  Cattadori, Evelina
AU  -  Granelli, Maria Cristina
T1  -  Carenze di medicinali. La percezione del fenomeno da parte del personale sanitario in una realtà ospedaliera italiana
PY  -  2023
Y1  -  2023-07-01
DO  -  10.1721/4105.41021
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  37
IS  -  3
SP  -  90
EP  -  103
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4105.41021
N2  -  Introduzione. La carenza di farmaci nel contesto sanitario rappresenta una delle problematiche più impattanti degli ultimi anni che coinvolge tutto il mondo e indistintamente tutte le classi di medicinali, con potenziali effetti significativi sulla salute del paziente. L’obiettivo primario di questo lavoro è quello di analizzare l’impatto che le carenze hanno sui reparti ospedalieri e quello secondario, misurare il grado di consapevolezza del fenomeno da parte degli infermieri che provvedono all’approvvigionamento dei farmaci. Materiali e metodi. È stata redatta una survey costituita da 15 domande che permettesse di raccogliere dati sulle classi di farmaci maggiormente interessate da carenza ed inviata tramite mail ai coordinatori infermieristici. Il lavoro è stato condotto tra il mese di novembre 2022 e gennaio 2023 dai farmacisti ospedalieri di un’Azienda Unità Sanitaria locale dell’Emilia Romagna (Italia) costituita dai 4 presidi ospedalieri. Risultati. Sono stati compilati in totale 19 questionari provenienti da 19 Unità Operative su un totale di 51 (36 unità operative del presidio 1 - provinciale, 6 unità operative del presidio 2, 8 unità operative del presidio 3, 1 unità operativa del presidio 4). Le classi terapeutiche maggiormente percepite come carenti nell’ultimo anno sono risultate essere appartenenti al sistema nervoso (18%), al sistema respiratorio (18%), ai dermatologici e al sistema cardiovascolare (11%), per un totale di 31 principi attivi segnalati. Per il 10% dei reparti la carenza è risultata una criticità rilevante, in quanto senza la disponibilità di alcuna alternativa terapeutica si è dovuto attendere che la farmacia si approvvigionasse dai fornitori. Conclusioni. I risultati della survey evidenziano come la carenza di un medicinale non sia una criticità generale, ma sia un problema che si manifesta rispetto all’utilizzo di uno specifico medicinale in una determinata realtà clinica. La percezione dei farmaci carenti varia infatti in base al reparto e all’attività clinica. Spesso medici e infermieri possono non essere consapevoli delle criticità perché mitigate dal lavoro dei farmacisti. Il prossimo passo della farmacia ospedaliera sarà quindi quello di ottimizzare il sistema di comunicazione attraverso l’invio di un alert che segnali le carenze e indisponibilità periodicamente, con contestuale proposta di farmaci alternativi, qualora disponibili, o preparazioni galeniche, per cercare di ridurre ulteriormente l’impatto di questa criticità nei reparti ospedalieri.
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