TY  -  JOUR
AU  -  Soave, Giulia
AU  -  Castellana, Eleonora
AU  -  Aldieri, Roberta
AU  -  Cattel, Francesco
T1  -  Selpercatinib: analisi delle valutazioni HTA nazionali e internazionali
PY  -  2024
Y1  -  2024-01-01
DO  -  10.1721/4270.42477
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  38
IS  -  1
SP  -  40
EP  -  49
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/03/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4270.42477
N2  -  Introduzione. Negli ultimi anni, l’oncologia ha sperimentato una significativa trasformazione, ponendo la “precisione” al centro delle nuove frontiere della ricerca e della pratica clinica in ambito ospedaliero. Questa evoluzione in campo oncologico si delinea all’interno di un contesto più ampio che oggi coinvolge tutta l’Unione Europea e Paesi extra-europei, in cui l’accesso ai farmaci di nuova approvazione è strettamente regolamentato attraverso schemi di prezzo e rimborso. Le agenzie di Health Technology Assessment (HTA) hanno il compito di valutare l’efficacia comparativa, la sicurezza e i costi dei medicinali, utilizzando modelli economici avanzati per analizzare il rapporto costo-efficacia nel lungo periodo. Lo scopo dell’analisi è valutare il rapporto costo-efficacia dell’utilizzo del selpercatinib, quale primo inibitore di RET entrato sul mercato per il trattamento delle neoplasie tiroidee (carcinoma differenziato e carcinoma midollare della tiroide), secondo l’approccio proprio dell’HTA proposto dalle agenzie governative europee e internazionali. Secondariamente, valutare il tempo che le agenzie HTA in media hanno impiegato per pubblicare sul sito istituzionale la valutazione relativa a selpercatinib. Materiali e metodi. Per l’analisi è stato compilato un database riassuntivo e sono stati valutati gli aspetti relativi al rapporto costo-efficacia secondo l’approccio proprio dell’HTA proposti dalle agenzie governative europee ed internazionali. Per determinare il tempo necessario per la pubblicazione della valutazione HTA, invece, sono stati esaminati i tempi di commercializzazione di selpercatinib nelle diverse realtà internazionali, considerando parametri specifici. Risultati. Dall’analisi, sono emersi 10 report di valutazione tecnologica relativi a entrambe le indicazioni. Nove sono stati condotti in Europa: Italia, Francia, Inghilterra, Scozia, Germania, Polonia, Danimarca, Svezia e Irlanda; uno invece è stato svolto in America del Nord, Canada. All’interno del database riassuntivo, tra i risultati dettagliati per l’utilizzo di selpercatinib nel trattamento del carcinoma midollare della tiroide, il 70% ha raccomandato l’impiego del farmaco solo in determinate condizioni, riflettendo un consenso tra le nazioni riguardo all’incertezza associata all’analisi dei dati dagli studi clinici e a un rapporto costo-efficacia non pienamente vantaggioso. Nel contesto della seconda indicazione, l’analisi si è concentrata su 8 raccomandazioni, di cui solo 4 agenzie nazionali hanno espresso parere positivo condizionale, evidenziando l’opportunità terapeutica in un contesto di elevato bisogno terapeutico per il trattamento di una patologia rara. Il 50% delle raccomandazioni è invece risultato negativo, portando alla non rimborsabilità in tali setting nazionali. Il tempo mediano per la pubblicazione delle valutazioni è pari a 7 mesi. Conclusioni. Le valutazioni nazionali sull’utilizzo di selpercatinib all’interno del setting delle neoplasie tiroidee tendono a essere piuttosto disomogenee e oggetto di valutazione attiva da parte dalle agenzie HTA considerate.
ER  -   
