TY  -  JOUR
AU  -  Martellone, Lorenzo
AU  -  Tringali, Giuseppe
AU  -  Navarra, Pierluigi
T1  -  Analisi retrospettiva dei dati di spesa e consumo dei farmaci oncologici e immunomodulatori degli ultimi dieci anni in Italia
PY  -  2024
Y1  -  2024-04-01
DO  -  10.1721/4349.43358
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  38
IS  -  2-3
SP  -  66
EP  -  74
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4349.43358
N2  -  Introduzione. I farmaci oncologici e immunomodulatori (codice ATC “L”) rappresentano il più evidente esempio di come l’evoluzione delle terapie sia accompagnata da crescenti costi. L’obiettivo di questo lavoro è quello di condurre un’analisi retrospettiva del consumo e della spesa nazionale per i farmaci oncologici e immunomodulatori negli ultimi dieci anni, con un focus sul sottogruppo terapeutico degli anticorpi monoclonali a maggior spesa. Materiali e metodi. Il lavoro è stato condotto confrontando ed elaborando i dati OsMED degli ultimi dieci anni e gli atti normativi inerenti alle nuove indicazioni terapeutiche dei farmaci oncologici introdotte nell’ultima decade in Italia. Gli anticorpi monoclonali oggetto di monitoraggio sono stati selezionati in base alla frequenza di comparsa nelle tabelle dei principi attivi a maggior spesa per le strutture pubbliche e del corrispettivo impatto sulla spesa globale dei farmaci oncologici e immunomodulatori. Risultati. L’analisi dei dati OsMED relativi alle strutture pubbliche mostra un aumento significativo della spesa farmaceutica per i farmaci oncologici e immunomodulatori tra il 2012 e il 2022 (+108,6%), accompagnato da un corrispettivo incremento dei consumi (+38,5%). Tale aumento si deve essenzialmente alla crescita di spesa osservata per le strutture pubbliche sulla convenzionata. Relativamente ai singoli principi attivi, sono stati identificati due cluster: trastuzumab, rituximab, bevacizumab e infliximab nel primo cluster e pembrolizumab, nivolumab ed eculizumab nel secondo cluster. Il trend in diminuzione del primo cluster è principalmente giustificato dall’immissione in commercio di biosimilari dei principi attivi in questione, mentre quello in aumento del secondo cluster è essenzialmente attribuibile a un parallelo aumento dei consumi riconducibile all’aumento delle indicazioni terapeutiche/riconoscimento di innovatività piena che questi farmaci hanno osservato negli ultimi anni. Conclusioni. I farmaci oncologici e immunomodulatori rappresentano, oggi, il gruppo ATC a maggior spesa, con un peso più che raddoppiato rispetto al 2012; tale aumento di spesa si è accompagnato a un modesto aumento dei consumi. L’introduzione dei biosimilari ha permesso di ridurre sensibilmente la spesa farmaceutica per gli anticorpi monoclonali del gruppo ATC “L”; per gli oncologici e immunomodulatori con brevetto non ancora scaduto, la sostenibilità a breve termine è stata invece garantita dal riconoscimento dell’innovatività piena per diverse indicazioni.
ER  -   
