TY  -  JOUR
AU  -  Maraia, Zaira
AU  -  Mazzoni, Tony
AU  -  Feliciani, Denise
AU  -  Bogino, Christian
AU  -  Mazzoni, Isidoro
T1  -  Uso terapeutico della cannabis nella Regione Marche:
monitoraggio delle prescrizioni, interazioni e tossicità
PY  -  2025
Y1  -  2025-01-01
DO  -  10.1721/4489.44897
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  39
IS  -  1
SP  -  51
EP  -  64
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4489.44897
N2  -  Introduzione. La Cannabis sativa è utilizzata a scopi terapeutici fin dall’antichità. Da novembre 2015, il Ministero della Salute ha regolamentato l’uso medico della cannabis per trattamenti sintomatici di supporto alle terapie standard, qualora queste ultime risultino inefficaci. Ai fini epidemiologici le Regioni forniscono all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) i dati aggregati per età e sesso dei pazienti trattati con preparazioni magistrali a base di cannabis, desunti dalla “Scheda per la raccolta dei dati dei pazienti trattati con cannabis” che i medici compilano all’atto della prescrizione. Questo studio di farmacovigilanza si è proposto di integrare i dati derivanti dalle schede ISS con quelli provenienti dai flussi della farmaceutica, al fine di monitorare retrospettivamente le prescrizioni e le interazioni farmacologiche. Materiali e metodi. È stato condotto uno studio di coorte su tutti i pazienti trattati con preparazioni magistrali a base di cannabis nella Regione Marche, nel periodo gennaio 2019-dicembre 2021. Dalle schede ISS è stato possibile estrarre i fattori demografici e clinici. Attraverso i flussi farmaceutici è stato possibile risalire ai farmaci in associazione e pertanto è stato possibile verificare la presenza di eventuali interazioni farmacologiche. Le potenziali interazioni tra farmaci co-prescritti sono state identificate tramite il database DynaMed. Risultati. Nel triennio 2019-2021, 945 pazienti sono stati trattati con preparazioni magistrali a base di cannabis. Nel 69,8% dei casi, la cannabis è stata prescritta come analgesico per la gestione del dolore cronico, nel 25,7% in patologie che implicano spasticità associata a dolore, nel 2% come anticinetosico e antiemetico, nell’1,4% come stimolante l’appetito, nello 0,3% per ottenere un effetto ipotensivo nel glaucoma e nello 0,8% per ridurre i movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Tourette. La formulazione magistrale più utilizzata è stata la soluzione oleosa. Tra le principali classi di farmaci co-somministrati, in termini di numero di pazienti trattati, figurano analgesici (n=1458), antipsicotici (n=95), antidepressivi (n=456), antibiotici (n=1107) e farmaci attivi sul sangue e sugli organi ematopoietici (n=610). Sono state individuate 19 coppie di interazioni tra cannabis e farmaci. Conclusioni. Dall’analisi emerge che molti pazienti iniziano la terapia con cannabis pur assumendo farmaci considerati controindicati secondo il Decreto Ministeriale 9/11/2015 per i quali sarebbe opportuno valutare attentamente il rischio di evento avverso. Questo studio ha identificato diverse coppie di interazioni cannabis-farmaco, dovute principalmente a meccanismi farmacocinetici, con un coinvolgimento prevalente dei farmaci attivi sul sistema nervoso centrale.
ER  -   
