TY  -  JOUR
AU  -  Lupi, Tiziano
AU  -  Grossi, Laura
AU  -  Santoleri, Fiorenzo
T1  -  Aderenza, persistenza, switch e analisi di minimizzazione dei costi in pazienti in trattamento con anticorpi anti-CGRP
PY  -  2025
Y1  -  2025-04-01
DO  -  10.1721/4535.45373
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  39
IS  -  2
SP  -  82
EP  -  88
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4535.45373
N2  -  Introduzione. L’emicrania è una delle patologie neurologiche più comuni e debilitanti, con un impatto socioeconomico significativo. Gli anticorpi monoclonali Calcitonin Gene-Related Peptide Receptor Antagonists (anti-CGRP) rappresentano un’importante innovazione nel trattamento preventivo dell’emicrania. Questo studio ha analizzato l’aderenza, la persistenza e gli switch terapeutici nei pazienti in trattamento con erenumab, fremanezumab e galcanezumab in una ASL, correlando l’analisi con una valutazione di minimizzazione dei costi. Materiali e metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva su database amministrativi, monocentrica, su pazienti naïve in trattamento con anticorpi anti-CGRP tra il 1° gennaio 2023 e il 31 gennaio 2025. L’aderenza è stata calcolata come rapporto tra Received Daily Dose (RDD) e Prescribed Daily Dose (PDD), mentre la persistenza è stata definita come il tempo intercorso tra la prima e l’ultima dispensazione di terapia. L’analisi di minimizzazione dei costi è basata sui prezzi ex-factory dei farmaci, andando a valutare l’impatto economico delle diverse terapie a 1 e 5 anni. Risultati. Sono stati identificati 93 pazienti: 18 trattati con erenumab, 46 con fremanezumab e 29 con galcanezumab. L’aderenza è risultata alta per tutti i farmaci (≥0,8), con il valore più elevato per erenumab (0,8978). La persistenza a un anno è stata del 22,22% per erenumab, 32,60% per fremanezumab e 34,48% per galcanezumab, senza differenze statisticamente significative. Gli switch terapeutici sono stati limitati (6 pazienti su 93). L’analisi economica a 5 anni ha evidenziato che galcanezumab è l’opzione più vantaggiosa in termini di costo, seguito da erenumab (+1,23%) e fremanezumab (+3,54%). Conclusioni. Il trattamento con galcanezumab si è dimostrato, a 5 anni, economicamente più sostenibile, garantendo una buona aderenza e una persistenza comparabile agli altri anticorpi monoclonali anti-CGRP. Tuttavia, il tasso di persistenza complessivamente basso evidenzia la necessità di strategie per migliorare il mantenimento della terapia. Studi futuri con un follow-up più lungo potrebbero fornire dati più solidi per ottimizzare la gestione dell’emicrania cronica.
ER  -   
