TY  -  JOUR
AU  -  Martignoni, Isabella
AU  -  Santarossa, Elisabetta
AU  -  Innocente, Eleonora
AU  -  Gambera, Marco
T1  -  Analisi della normativa e delle modalità operative adottate dalle regioni nella gestione e fornitura dei farmaci innovativi per le strutture private accreditate
PY  -  2025
Y1  -  2025-04-01
DO  -  10.1721/4535.45374
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  39
IS  -  2
SP  -  89
EP  -  110
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4535.45374
N2  -  Introduzione. Con DM del 16 febbraio 2018 sono state definite le modalità di erogazione delle risorse stanziate per i farmaci innovativi; tra le altre, è stato stabilito che l’acquisto venga effettuato dal Servizio Sanitario Regionale pubblico anche qualora la terapia sia erogata da strutture private accreditate. Il lavoro si propone di fornire una panoramica sulle modalità adottate dalle regioni/ASL per la gestione del processo oltre a quantificare economicamente le risorse impiegate dal Servizio Sanitario Nazionale per il suo sostentamento. Materiali e metodi. Il lavoro si è articolato in cinque fasi: raccolta dei documenti regionali; definizione del campo di azione; analisi della documentazione e stesura del questionario; invio dei questionari; elaborazione dei dati. Per quantificare i costi sono state considerate le ore di lavoro delle diverse figure professionali, moltiplicate per il costo orario (Conto Annuale del MEF). Risultati. Hanno aderito alla ricerca cinque regioni: Veneto, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia. Regione Lazio ha solo inviato i documenti. Le tempistiche medie di approvvigionamento per un nuovo farmaco sono di 10 giorni mentre i fabbisogni sono richiesti al privato da un minimo mensile a un massimo annuale. Le richieste del privato al pubblico sono fatte via e-mail (quattro enti pubblici) o tramite applicativo (tre enti pubblici) con tempistiche da settimanale a mensile. Il trasporto è in carico alla ditta fornitrice che consegna al privato a eccezione del Veneto e Lazio dove la consegna è all’ente pubblico. Gli inventari hanno cadenze da mensile ad annuale e sono gestiti dal pubblico in Lazio e in Sicilia o dal privato in Lombardia, Veneto (Piemonte non specificato). ASL Roma 2, l’ASP Palermo e ASP Catania e ASL TO5 eseguono ispezioni presso il privato. La gestione dei residui non è tendenzialmente procedurata. La rendicontazione del farmaco è a carico dell’ente privato tranne che in Veneto, ASP Palermo e ASL Bari; la compilazione dei registri AIFA è in carico ai privati tranne che in Veneto. Conclusioni. La definizione di un processo è stata complessa per le regioni/ASL. I costi sostenuti dal sistema pubblico per gestire i privati accreditati sono reali. Con la Legge di Bilancio 2025 e l’accesso al fondo per ulteriori farmaci il processo si ingrandisce e si complica.
ER  -   
