TY  -  JOUR
AU  -  Romagnoli, Alessia
AU  -  Lupi, Tiziano
AU  -  D’Ovidio, Patrizia
AU  -  Santoleri, Fiorenzo
T1  -  Budget Impact Analysis (BIA) negli antiemicranici a somministrazione domiciliare: esempio di analisi integrata dei dati tra ospedale e territorio al fine di ottimizzare i modelli prescrittivi
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1721/4624.46324
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  39
IS  -  3-4
SP  -  135
EP  -  146
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4624.46324
N2  -  Introduzione. L’introduzione degli anticorpi monoclonali anti-CGRP ha segnato un importante cambiamento nel panorama terapeutico dell’emicrania, non solo in ambito specialistico, ma anche sul territorio. L’obiettivo del presente lavoro è stato quello di effettuare un’analisi di impatto sul budget (BIA) di galcanezumab, fremanezumab ed erenumab al fine di misurare l’effetto di consumo di risorse sanitarie con e senza gli anticorpi monoclonali anti-emicrania. Materiali e metodi. Sono stati inclusi nell’analisi i pazienti trattati presso una Azienda Sanitaria Locale della regione Abruzzo, naïve al trattamento, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 31 gennaio 2025, in terapia con farmaci antiemicranici, antagonisti del peptide correlato al gene della calcitonina, classificati con codice ATC N02CD01, N02CD02 e N02CD03. Sono state analizzate tutte le ATC assunte dai pazienti in trattamento con anticorpi monoclonali, ritirate entro 60 giorni precedenti la data di inizio della terapia con anticorpo monoclonale ed entro 60 giorni successivi alla data di interruzione della terapia. L’impatto sul consumo di farmaci è stato calcolato utilizzando le Defined Daily Doses (DDD). È stato sviluppato un modello di BIA analizzando due scenari principali: uno basato sulla persistenza mediana, ovvero la durata mediana del trattamento per ciascun anticorpo monoclonale, considerando il numero reale di pazienti trattati, e uno annuale, che considera un ciclo di terapia completo di un anno per un singolo paziente. Risultati. Sono stati inclusi nell’analisi 64 pazienti, di cui 11 in trattamento con erenumab, 32 con fremanezumab e 21 con galcanezumab. Nel periodo post-anticorpi, si è registrata una riduzione della spesa netta pari a 968 euro (-20,5%). In generale, si è osservato un aumento dell’1,8% delle DDD. Per quanto riguarda il numero di pazienti, è stata rilevata una diminuzione del 7,8% dei soggetti trattati con altri farmaci. L’analisi complessiva di BIA, relativa alla persistenza mediana, ha evidenziato un risparmio nei costi dei farmaci territoriali. Nel “Mondo senza anticorpi monoclonali”, il costo totale dei farmaci territoriali è stato stimato in 28.735,00 €, mentre nei “Mondi con l’impiego degli anticorpi monoclonali” si è osservata una riduzione, con un totale di 15.671,00 €. Tuttavia, l’analisi mostra che il “Mondo con anticorpi monoclonali” determina un aumento complessivo della spesa farmaceutica aziendale, pari a 393.536,96 €. L’analisi di BIA relativa a un anno di trattamento per un singolo paziente ha evidenziato che i costi diretti associati al trattamento con erenumab, fremanezumab e galcanezumab sono risultati rispettivamente pari a 8.248,38 €, 9.139,63 € e 9.348,89 €. Per quanto riguarda i farmaci territoriali, nel “Mondo senza anticorpi monoclonali” il costo stimato è stato di 448,98 €, mentre nei “Mondi con anticorpi monoclonali” il costo residuo è stato di 468,15 € per erenumab, 377,14 € per fremanezumab e 267,95 € per galcanezumab. Conclusioni. Nel contesto analizzato, gli anticorpi monoclonali sono associati a una riduzione significativa dell’impiego di numerose categorie di farmaci sintomatici, suggerendo una maggiore efficacia e un effetto razionalizzante sui percorsi terapeutici. Tuttavia, il costo diretto delle nuove terapie determina un aumento complessivo della spesa, richiedendo un’attenta valutazione in termini di sostenibilità.
ER  -   
