TY  -  JOUR
AU  -  Lupi, Tiziano
AU  -  Santoleri, Fiorenzo
T1  -  Aderenza, persistenza e analisi di costo-efficacia in pazienti in trattamento con inibitori di PCSK9
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1721/4624.46325
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  39
IS  -  3-4
SP  -  147
EP  -  156
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1721/4624.46325
N2  -  Introduzione. La dislipidemia è un disordine metabolico caratterizzato da alterazioni dei livelli sierici di lipidi. La proteina PCSK9 è emersa come un target terapeutico per l’ipercolesterolemia, con tre principali farmaci attualmente disponibili: alirocumab, evolocumab e inclisiran. Mentre alirocumab ed evolocumab sono anticorpi monoclonali che inibiscono la PCSK9 circolante, inclisiran è un siRNA che riduce la sintesi epatica della proteina. Queste terapie sono principalmente indicate nella prevenzione secondaria di eventi cardiovascolari aterosclerotici (ASCVD) e nei casi di ipercolesterolemia primaria severa. Questo studio ha valutato aderenza, persistenza e costo-efficacia degli inibitori di PCSK9 all’interno di una ASL. Materiali e metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva su database amministrativi farmaceutici. Sono stati inclusi pazienti naïve agli inibitori di PCSK9 tra il 12 aprile 2023 e il 28 febbraio 2025. L’aderenza è stata valutata attraverso il Medication Possession Ratio (MPR), mentre la persistenza al trattamento è stata definita come il tempo intercorso dall’inizio del trattamento fino alla sua interruzione. L’analisi di costo-efficacia, con orizzonte temporale a 5 anni e prospettiva del Servizio Sanitario Nazionale, è stata effettuata utilizzando i prezzi ex-factory. L’Incremental Cost-Effectiveness Ratio (ICER) è stato calcolato sulla base della persistenza a 5 anni. Risultati. Sono stati inclusi complessivamente 103 pazienti: 34 trattati con alirocumab, 27 con evolocumab e 42 con inclisiran. L’età mediana era di 68 anni e il 61,17% era di sesso maschile. L’MPR medio è stato di 0,9341 (alirocumab), 0,8614 (evolocumab) e 0,9457 (inclisiran). La persistenza a un anno è risultata pari al 47,05% (alirocumab), 70,37% (evolocumab) e 83,33% (inclisiran). Alirocumab ha mostrato il costo più basso a 5 anni (25.529,70 €), seguito da evolocumab (+0,16%) e inclisiran (+4,80%). Evolocumab ha evidenziato il profilo più favorevole in termini di costo-efficacia (1,90 €/p.p.), mentre inclisiran ha mostrato la maggiore persistenza, con un costo incrementale più elevato (37,43 €/p.p.). Conclusioni. Inclisiran ha mostrato i più alti livelli di aderenza e persistenza, probabilmente grazie al suo regime di somministrazione semestrale. Evolocumab ha dimostrato il miglior profilo costo-efficacia. Lo studio sottolinea l’importanza di integrare dati real-world e valutazioni farmacoeconomiche nelle decisioni terapeutiche. Il farmacista clinico assume un ruolo strategico nell’utilizzare tali dati per promuovere modelli sanitari sostenibili e basati sul valore.
ER  -   
