TY  -  JOUR
AU  -  Ricciardelli, Roberta
AU  -  Antonacci, Stefania
T1  -  Analisi di farmacoepidemiologia e farmacoutilizzazione degli anticorpi anti-CGRP nella profilassi dell’emicrania
PY  -  2026
Y1  -  2026-01-01
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  40
IS  -  1
SP  -  24
EP  -  38
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/04/27
N2  -  Introduzione. L’emicrania è una delle principali cause di disabilità a livello mondiale, con una prevalenza stimata intorno al 14% della popolazione. Gli anticorpi monoclonali diretti contro il peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP) rappresentano una promettente opzione terapeutica per la profilassi dell’emicrania. Il presente lavoro ha l’obiettivo di analizzare i dati di farmacoutilizzazione e di valutare l’impatto dell’introduzione degli anticorpi anti-CGRP sul consumo di triptani nella popolazione afferente a una Azienda Sanitaria Locale pugliese. Materiali e metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva dei dati di farmacoutilizzazione basata sui flussi amministrativi relativi alla distribuzione diretta degli anticorpi monoclonali anti-CGRP per somministrazione sottocutanea (erenumab, fremanezumab, galcanezumab) nel periodo maggio 2019 (primo mese di dispensazione di un anticorpo anti-CGRP)-dicembre 2023. Sono stati identificati gli utilizzatori prevalenti e incidenti e analizzati, nella seconda parte del lavoro, i nuovi utilizzatori nel periodo 2019-2022 con almeno due dispensazioni di triptani nei 6 mesi precedenti l’avvio della terapia anti-CGRP. Il consumo medio mensile di triptani è stato confrontato tra il periodo basale e le finestre temporali successive all’inizio del trattamento (1-3, 4-6, 7-9, 10-12 mesi), applicando il test di Wilcoxon per la valutazione della significatività statistica (p<0,05). Risultati. Nel periodo maggio 2019-dicembre 2023 sono stati identificati 188 nuovi utilizzatori di anticorpi anti-CGRP (rapporto donne/uomini 4:1; età media 46,9 anni). Il galcanezumab è risultato il farmaco più prescritto (37,2%), seguito da fremanezumab (33,5%) ed erenumab (29,3%). Restringendo l’analisi al periodo 2019-2022, tra i pazienti già in trattamento con triptani, è stata osservata una riduzione significativa e persistente del consumo medio mensile di triptani in tutte le finestre temporali considerate (p<0,05). Conclusioni. Sono necessari ulteriori studi comparativi per valutare l’efficacia nella profilassi dell’emicrania dei diversi farmaci anti-CGRP e definirne con precisione il place in therapy. L’analisi di real world evidenzia una maggiore prevalenza dell’emicrania nel sesso femminile e nella fascia d’età intermedia. L’impiego degli anticorpi anti-CGRP nella profilassi dell’emicrania si associa a una riduzione significativa dell’uso di triptani e a un migliore controllo della malattia.
ER  -   
