TY  -  JOUR
AU  -  Martellone, Lorenzo
AU  -  Fusco, Maria
AU  -  Servidio, Camilla
AU  -  Malandrini, Katiuscja
AU  -  Vaccaro, Marcello
AU  -  Coluccia, Adriana
AU  -  Leanza, Cristiana
AU  -  Covino, Sara
AU  -  Bobbio, Francesca
AU  -  D’Aliesio, Elisa
AU  -  Oliva, Alessandra
AU  -  Mastroianni, Claudio Maria
AU  -  Polito, Giacomo
T1  -  Governo clinico dell’antibiotico in ambito ospedaliero:
analisi longitudinale dei consumi e dei costi 2021-2024 secondo classificazione AWaRe nell’attuazione degli obiettivi del PNCAR a supporto della stewardship antimicrobica
PY  -  2026
Y1  -  2926-04-01
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  40
IS  -  2
SP  -  71
EP  -  80
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/07/10
N2  -  Introduzione. La resistenza agli antibiotici rappresenta un problema di rilevanza strategica per i sistemi sanitari e richiede strategie strutturate di stewardship antimicrobica, in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e con gli obiettivi del Piano Nazionale di Contrasto dell’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025. In questo contesto, l’analisi dei consumi e dei costi nelle aziende ospedaliere assume un ruolo centrale nel governo clinico dell’antibiotico. Obiettivo dell’analisi è descrivere i trend di consumo degli antibiotici a uso sistemico erogati nel setting ospedaliero e valutare l’impatto economico. Materiali e metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva dei consumi di antibiotici sistemici (ATC J01) erogati presso un Policlinico Universitario nel periodo 2021-2024. I dati sono stati estratti dal database della farmacia ospedaliera, convertiti in Defined Daily Doses (DDD) e normalizzati per 100 giornate di degenza. L’analisi è stata stratificate per classe ATC, classificazione AWaRe e centro di costo. È stata inoltre effettuata una valutazione economica basata sui costi di acquisizione, con un focus specifico sull’impatto nel tempo degli antibiotici Reserve ad alto costo. Risultati. Nel periodo di studio i consumi complessivi di antibiotici si sono mantenuti sostanzialmente stabili, senza evidenza di un’espansione indiscriminata dell’impiego. La distribuzione secondo AWaRe ha mostrato un progressivo incremento della classe Access e una riduzione della classe Reserve, a fronte di una sostanziale stabilità dei Watch. I carbapenemi hanno evidenziato un trend in riduzione, mentre fluorochinoloni e cefalosporine di III generazione hanno mostrato oscillazioni prevalentemente in aumento. All’interno della classe Reserve si è osservata una riduzione dei farmaci tradizionali e un incremento selettivo dei nuovi antibiotici ad alto costo, in particolare di meropenem/vaborbactam e di cefiderocol. I consumi si sono concentrati prevalentemente nei reparti ad alta complessità assistenziale, in particolare rianimazione e area critica. I Reserve, pur rappresentando una quota minoritaria, hanno assorbito la maggior parte della spesa antibiotica. Conclusioni. I dati evidenziano una riorganizzazione qualitativa del mix terapeutico, coerente con i principi di stewardship e con l’evoluzione dell’armamentario terapeutico per le infezioni da batteri multiresistenti. In assenza di un incremento significativo dei volumi complessivi, l’impatto economico risulta guidato principalmente dagli antibiotici Reserve ad alto costo, sottolineando la necessità di strumenti avanzati di monitoraggio e programmazione per il governo clinico ed economico dell’antibiotico in ambito ospedaliero.
ER  -   
