TY  -  JOUR
AU  -  Napoli, Martina
AU  -  Summaria, Emanuela
AU  -  Miceli, Carla
AU  -  Zagarese, Monica
AU  -  Scura, Renata
AU  -  Parrotta, Lorenza
AU  -  Grande, Stefano
T1  -  Discordanza tra Proportion of Days Covered e Medication Possession Ratio negli studi real-world: una tassonomia dei meccanismi e implicazioni metodologiche in pazienti con dermatite atopica moderata-grave
PY  -  2026
Y1  -  2026-07-01
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  40
IS  -  3
SP  -  123
EP  -  135
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/10/15
N2  -  Introduzione. La dermatite atopica (DA) moderata-grave richiede continuità terapeutica rigorosa affinché i benefici dei biologici si traducano in esiti reali. I dati amministrativi di dispensazione consentono il monitoraggio dell’aderenza in real-world, ma la scelta tra Proportion of Days Covered (PDC) e Medication Possession Ratio (MPR) ne influenza l’interpretazione. Questo studio valuta aderenza, persistenza e discordanza PDC/MPR in nuovi utilizzatori di dupilumab e tralokinumab. Materiali e metodi. Studio farmacoepidemiologico retrospettivo su 229 nuovi utilizzatori di dupilumab (n=182) o tralokinumab (n=47) per DA moderata-grave, con dati di dispensazione territoriale 2024-2025. Aderenza misurata con PDC (soglia ottimale ≥80%) e MPR (cappato a 1,0); persistenza stimata con Kaplan-Meier (soglia gap 60 giorni). La discordanza MPR>PDC è stata analizzata attraverso le traiettorie individuali di dispensazione. La robustezza dei risultati rispetto al troncamento della finestra di osservazione (pazienti arruolati nel 2025) è stata verificata mediante due analisi di sensibilità stratificate per durata del follow-up (finestra completa di 365 giorni; follow-up ≥180 giorni). Risultati. Il PDC mediano era 93,7 % per dupilumab e 88,2 % per tralokinumab (p=0,135) con una quota di aderenza ottimale (PDC ≥80%) sovrapponibile tra i gruppi (68,7% vs 68,1%; p=0,937). Una discordanza MPR>PDC è emersa nel 69,0 % dei pazienti: nel 54,4% attribuibile a meccanismi strutturali (persistenza a 12 mesi del 100%); nel 45,6% riflette una non aderenza reale: 42 pazienti (26,6%) erroneamente classificati come aderenti dall’MPR – discontinuazione precoce (n=36; persistenza a 12 mesi: 2,8%) o aderenza intermittente con gap ≤60 giorni (n=6; 66,7%) – e 30 pazienti (19,0%) con concordanza negativa di entrambe le metriche (persistenza a 12 mesi: 20,1%). Conclusioni. Dupilumab e tralokinumab mostrano profili di aderenza e persistenza statisticamente equivalenti. La discordanza MPR>PDC non è riconducibile a un meccanismo unico: nella maggioranza dei casi riflette fenomeni strutturali legati alla costruzione della finestra di osservazione, mentre in una quota rilevante di pazienti segnala una discontinuazione reale che il solo MPR non è in grado di rilevare. Il profilo dispensativo individuale – disponibile in tempo reale presso la farmacia del SSN – rappresenta lo strumento più diretto per intercettare precocemente la discontinuazione e garantire l’appropriatezza prescrittiva nel trattamento biologico della DA moderata-grave.
ER  -   
