TY  -  JOUR
AU  -  Stella, Francesco
AU  -  Borsi, Valentina
AU  -  Pittorru, Mario
AU  -  Pavone, Eleonora
T1  -  Atogepant nel trattamento preventivo dell’emicrania: real-world evidence su persistenza terapeutica, sicurezza e impatto economico sul Servizio Sanitario Nazionale
PY  -  2026
Y1  -  2026-07-01
JO  -  Giornale Italiano di Farmacia Clinica
JA  -  GIFAC
VL  -  40
IS  -  3
SP  -  169
EP  -  178
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1120-3749
Y2  -  2026/10/15
N2  -  Introduzione. L’emicrania è una patologia neurologica altamente prevalente e invalidante, con rilevante impatto clinico e socioeconomico. Lo sviluppo di terapie mirate contro il pathway del peptide correlato al gene della calcitonina (Calcitonin Gene-Related Peptide - CGRP), tra cui atogepant, ha ampliato le opzioni preventive disponibili. Obiettivo dell’analisi è stato valutare, in un contesto real-world, la persistenza terapeutica, la sicurezza e l’impatto economico di atogepant in pazienti affetti da emicrania trattati presso diversi presidi ospedalieri appartenenti alla stessa Azienda Sanitaria della Regione Toscana. Materiali e metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva multicentrica su pazienti trattati con atogepant nel periodo compreso tra lo 01/07/2024 e il 13/05/2026. La persistenza terapeutica è stata valutata mediante curve di Kaplan-Meier e Restricted Mean Survival Time (RMST). Sono stati raccolti dati demografici e clinici, precedenti trattamenti preventivi e switch terapeutici. L’impatto economico sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è stato stimato utilizzando il RMST a 365 giorni e il prezzo ex-factory del farmaco. La sicurezza è stata analizzata attraverso le segnalazioni di sospette reazioni avverse provenienti dalla Rete Nazionale di Farmacovigilanza ed EudraVigilance. Risultati. Sono stati inclusi 294 pazienti, prevalentemente donne (80,3%), con età media di 50 anni; il 59,2% presentava emicrania cronica. Durante il follow-up 40 pazienti hanno interrotto il trattamento. I retention rate sono risultati pari al 95,2% a 90 giorni, 89,2% a 180 giorni, 84,3% a 270 giorni e 81,8% a 365 giorni. La persistenza mediana non è stata raggiunta e il RMST a 365 giorni è risultato pari a 326,9 giorni. Atogepant rappresentava il primo trattamento preventivo anti-CGRP in 125 pazienti (42,5%), mentre 169 (57,5%) avevano ricevuto almeno un precedente trattamento anti-CGRP. Il costo medio annuo stimato per paziente è risultato di circa 4.800 euro. Nella coorte analizzata non sono state rilevate ADR; nei database di farmacovigilanza le sospette ADR sono risultate prevalentemente non gravi, principalmente nausea, stipsi, stanchezza, riduzione dell’appetito e calo ponderale. Conclusioni. Atogepant ha mostrato un’elevata persistenza terapeutica nella coorte real-world analizzata, anche nei pazienti precedentemente esposti ad altri trattamenti anti-CGRP, suggerendone il potenziale ruolo come strategia di switch o sequenza terapeutica. I risultati sottolineano l’importanza di considerare la persistenza terapeutica insieme all’appropriatezza prescrittiva e alla sostenibilità economica nell’ambito del SSN.
ER  -   
