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DOI 10.1721/3288.32603 Scarica il PDF (67,9 kb)
GIFAC 2019;33(4):137-138



Garantire la tutela della salute oggi tra accesso, scelte e risorse.
Un bene comune e un’opportunità per la crescita
Ensure the protection of health today between access, choices and resources.
A common good and an opportunity for growth

Simona Serao Creazzola,1 Francesco Cattel2
1. Presidente SIFO, Napoli
2. Segretario Nazionale SIFO, Torino





Il 40esimo Congresso Nazionale ha rappresentato un momento di maturità e autorevolezza della nostra Società, possiamo dire che la SIFO rappresenti un riferimento scientifico e professionale sempre più importante nel panorama della salute e del dibattito sul futuro del SSN.

Il Congresso ha visto la partecipazione di oltre 2500 professionisti tra iscritti, relatori, ospiti nazionali e internazionali, studenti universitari e specializzandi.
Il tema centrale del Congresso è stato il diritto alla salute quale bene comune. È stata condivisa la necessità di abbattere ogni tipo di compartimentalizzazione in sanità, i cosiddetti “silos”, innanzitutto all’interno della nostra professione, contribuendo a sviluppare nuovi modelli che rispondano alle sfide organizzative che si pongono per assicurare l’accesso alle cure.
È ormai necessario pensare, praticare ed assicurare l’assistenza farmaceutica come un “unicum” che si declina attraverso i diversi momenti, dimensioni e setting di cui la nostra professione è capace. Come Farmacisti, dobbiamo certamente, tuttavia, continuare sempre a lavorare sull’ampliamento ed il rafforzamento delle conoscenze, sul miglioramento delle competenze e sulla qualità delle prestazioni offerte, al fine di offrire un migliore servizio al Sistema, dal momento che la professione del Farmacista può definirsi proprio questo: una professione di servizio.
Tanti gli elementi di interesse emersi nei quattro fittissimi giorni di dibattiti, sessioni e workshop: dal successo degli spazi di comunicazione scientifica per i giovani farmacisti ospedalieri al livello altissimo della sessione internazionale di confronto sull’emergenza delle cronicità (con esperti ed accademici da Cina, Usa ed Europa), dalle partecipazioni dei massimi esperti italiani di HTA, al dibattito su argomenti delicati (il nuovo Patto per la salute, la delicata gestione delle politerapie e dell’aderenza terapeutica, l’assistenza farmaceutica in carcere, l’avanzare di telemedicina e l’intelligenza artificiale, le criticità dell’assistenza in pediatria, i medical devices con il nuovo Regolamento Europeo).
Da molti anni, ogni anno, il Congresso rappresenta un momento di sintesi, dibattito e condivisione; siamo certi, pertanto, che ognuno di noi sia “tornato a casa” con nuove conoscenze ed almeno con un nuovo proposito da applicare nell’esercizio della professione, grazie anche al forte accento posto sulle buone pratiche, condiviso con il Presidente del Congresso, dr.ssa Barbara Rebesco, e con tutto il Comitato Scientifico.
La collaborazione sinergica porta a compiere passi in avanti nella conoscenza e a vincere le sfide che ci si pongono per garantire la tutela della salute oggi; questo è il messaggio che vogliamo lanciare a tutti, ma in particolare ai più giovani.
La rete SIFO, presente e radicata in tutte le regioni d’Italia, costituisce il plus della nostra Società Scientifica, che può e deve sempre più rappresentare un riferimento per le Istituzioni e gli altri stakeholder a livello nazionale.
“Le reti istituzionali funzionano solo in presenza di una forte capacità di coordinamento e di sostegno da parte di chi ha il compito di gestire l’attività, anche se poi non tutti i partecipanti condividono lo stesso livello di responsabilità. Anche le reti volontarie hanno bisogno di capacità di coordinamento e sostegno da parte di chi, temporaneamente, si trova a svolgere una funzione di coordinamento. Solo in queste ultime, tuttavia, il disegno della rete e l’equilibrio che si trova nel tempo dipendono dal ruolo sostanzialmente paritario di tutti coloro che collaborano”, ha ricordato recentemente Giuseppe Traversa in un suo contributo. 1
È da questo concetto ispiratore che siamo voluti partire, puntando su due strutture che più che mai costituiscono sostegno e strumento per la rete capillare della nostra Società, essendo di fatto previsti anche dal Documento Organizzativo Funzionale, l’Osservatorio Nazionale e il Laboratorio HTA; entrambe queste progettualità sono state tra i protagonisti del Congresso.
L’Osservatorio Nazionale, struttura finalizzata al supporto del punto 1 del Documento Programmatico “L’unitarietà dell’Assistenza Farmaceutica”, è da tempo presente nella programmazione societaria, ma dal 2019, SIFO ha voluto dotarlo di una importante infrastruttura per promuoverne una implementazione capillare, attraverso il coinvolgimento dei riferimenti su base regionale prima e nazionale poi, con l’obiettivo di rilevare lo stato dell’arte della assistenza farmaceutica ospedaliera e territoriale ed evidenziare le disomogeneità che limitano la corretta accessibilità alle cure. L’Osservatorio rappresenta lo strumento per portare a sistema la rete SIFO, per lo scambio sinergico e proattivo di contributi ed integrazione, con il fondamentale obiettivo di fornire alla comunità scientifica ed alle Istituzioni un quadro, via via sempre più completo e dettagliato, dell’organizzazione dell’assistenza farmaceutica in Italia.
L’Osservatorio è anche la casa dei progetti SIFO; infatti, sarà da supporto per specifici progetti portati avanti da SIFO a livello nazionale; a questo scopo, a Genova si è riunito il primo gruppo di lavoro per dare avvio a una progettualità di start up dedicata ai PDTA di due patologie, il carcinoma mammario e la sclerosi multipla, che verrà ospitata su questa piattaforma.
Il Laboratorio HTA si propone di promuovere e diffondere la cultura della metodologia dell’HTA, finalizzandola alla creazione di un linguaggio comune, i cui obiettivi spaziano dalla realizzazione di progetti di ricerca nel settore della valutazione delle innovazioni tecnologiche alla diffusione di modelli e metodologie come parte integrante e qualificante le pratiche professionali del farmacista ospedaliero nell’ambito dell’HTA dei farmaci e dei Dispositivi Medici (DM). La continua collaborazione con altre società scientifiche è stata la traccia che ha dettato l’organizzazione del consueto Health Policy Forum, un appuntamento di rilievo del Congresso Nazionale SIFO, costituito dalla presenza dei vari stakeholder della sanità. Durante le sessioni precongressuali, parallelamente alla promulgazione del metodo dell’HTA ai professionisti sanitari, si sono approfondite le tematiche dei trattamenti terapeutici d’avanguardia e condivise le soluzioni più innovative. Tale confronto, tra diverse figure professionali e diverse realtà ospedaliere, ha il fine di promuovere una rete di informazione e integrazione del ruolo manageriale del farmacista ospedaliero.


Nota

1 I ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità. Costruire una rete che funzioni. Recenti Prog Med 2019; Suppl Forward 15:S17-S19

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